LA UE CHE NOI VORREMMO: PARTE III SISTEMA DECISIONALE

Data:

Uno dei problemi principali della UE è il meccanismo decisionale attualmente in essere.
Dato per scontato che l’autentico potere decisionale sia in capo alla Commissione (basti pensare che il Parlamento ha solo potere di indirizzo e nessun potere in campo economico/fiscale) il sistema è quanto di più inefficiente si possa immaginare: l’unanimità.
Adottata all’inizio per garantire a tutti i membri, e soprattutto a tutti i governi, una specie di diritto di veto è rimasta con i successivi ampliamenti per arrivare ora, con un’unione a 27, a risultati paradossali: è sufficiente che uno Stato, anche piccolissimo (pensiamo a Malta, Cipro o Lussemburgo) si opponga per ottenere concessioni o trattamenti di favore per dare stura a trattative lunghe e complesse con risultati comunque di compromesso.
Ne abbiamo un esempio nella famosa Dieta di Francoforte che nei primi dell’Ottocento avrebbe dovuto essere il primo passo verso una Germania unita da parte di 39 Stati, e che invece fallì proprio perché vigeva il principio dell’unanimità delle decisioni. Tutto finì in discussioni lunghe quanto inutili finché morì per inedia.
Occorre quindi, in primis, far decidere la Commissione a maggioranza qualificata, pur con meccanismi per garantire gli stati minori (la necessità di una doppia decisione a distanza di tempo in caso di non unanimità, ad esempio).
Ma la riforma vera dovrebbe essere quella di affidare il potere decisionale al Parlamento che viene eletto direttamente dai cittadini e che ne rappresenta quindi la volontà. Si potrebbe avere una Camera suddivisa in due, come in tutti gli stati federali: una Camera bassa eletta che rappresenta la volontà dei cittadini tutti e una Camera alta con rappresentanze dei singoli stati, come avviene negli USA o in Svizzera.

wp_user_avatar
Libertateshttps://www.libertates.com
Libertates è un blog di cultura liberale e democratica, valori nei quali crediamo ed intendiamo promuoverli nella società civile.

Share post:

Iscriviti alla nostra newsletter

Recenti

Ti potrebbe interessare anche...
Libertates

IL MINISTRO DELLA GUERRA AMERICANO E LA PUBBLICA ESECUZIONE.

Un altro passo verso la barbarie... di Libertates<⁄strong><⁄em>

CASO REVOLUT: C’è PRIVACY E PRIVACY

Si parla tanto dei pericoli dell'intelligenza artificiale, ma quella umana!... di Libertates<⁄strong><⁄em>

QUANDO I POLITICI HANNO LA MEMORIA CORTA

Prima di esultare sarebbe meglio controllare per chi si esulta... di LIbertates<⁄strong><⁄em>

VITTORIA DI PIRRO O VITTORIA DI TRUMP?

Non è cedto la prima volta che si canta vittoria prima di averla conquistata, ma quesata vittoria di Trump... di Libertates<⁄em>