Sono le parole con cui Wiktoff, l’inviato speciale di Trump (che assieme a Kuchner sembrano usciti da un film di Stanlio e Ollio) ha salutato Putin ringraziandolo perché aveva rilasciato un cittadino americano accusato con prove false.
A questo punto visto che l’”umanitario” Putin è uno condannato per crimini contro l’umanità, ha ucciso dissidenti (Navalny) e giornalisti a lui ostili (Politkovskaya) due sarebbero le cose da fare
– Modificare nel vocabolario la voce “umanitario”
– Considerare a che punto è arrivata la diplomazia americana
Poveri noi!


