Le vecchie volpi del sistema proporzionale alla riscossa


Con una sentenza di chiara impronta politica (confermata dal’esito numerico della votazione al suo interno) la Corte Costituzionale ha bocciato la proposta di referendum che avrebbe introdotto in Italia il sistema elettorale maggioritario. Non entriamo nel merito “tecnico” (ma non troppo) della questione, Il punto è che il sistema proporzionale ora dietro l’angolo storicamente ha portato al fascismo e sempre rafforzato la partitocrazia ai danni dei cittadini. Di fatto, consegnando le decisioni in mano ai partiti e affidando agli elettori un semplice censimento ideologico, staccato dai programmi e impossibile da verificare personalmente (la famosa accountability anglosassone) riconsegna l’Italia ai tempi peggiori della Prima Repubblica. Ho già cercato di alzare questa bandiera di libertà, a nome di Libertates, col libro “Maledetta proporzionale” (LibertatesLibri). E di certo il nostro movimento non ha intenzione di ammainarla.

di Dario Fertilio

Sull'Autore

Dario Fertilio

Dario Fertilio (1949) discende da una famiglia di origine dalmata e vive a Milano. Giornalista e scrittore, presiede l'associazione Libertates che afferma i valori della democrazia liberale e i diritti umani. Estraneo a ogni forma di consorteria intellettuale e di pensiero politicamente corretto, sperimenta diverse forme espressive alternando articoli su vari giornali, narrativa e saggistica. Tra i suoi libri più noti, la raccolta di racconti "La morte rossa", il saggio "Le notizie del diavolo" e il romanzo storico "L'ultima notte dei Fratelli Cervi", vincitore del Premio Acqui Storia 2013. Predilige i temi della ribellione al potere ingiusto, della libertà di amare e comunicare, e il rapporto con il sacro.

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