Er primo maggio

Data:

pasquinate
La pasquinata della settimana

Er primo maggio d’er solito sfigato
quarcheduno ve l’ha mai riccontato?
Uno er brutto tempo se lo porta dietro
come fa con la croce anche San Pietro.

Mò leggo su sto buciardo de’ giornale
che è stato bello dappertutto, eccetto
nel luogo de un violento temporale
(che poi sarebbe indove io me metto

a fa i bagordi co’ tutto er baccanale
pè’ festeggià er giorno de’r lavoro
ch’è sparito, ma li mortacci loro,
ce sarebbe da cantaje tutt’in coro).

Sta de fatto che un nero nuvolazzo
ha creduto che fosse ancora marzo,
ahò, s’è messo a fare er pazzarello
e m’ero scordato pure l’ombrello.

Stavo a coce ‘a carne sulla brace
quanno un rovescio e un tuono
m’hanno costretto all’abbandono,
me s’ho dovuto mette er core in pace.

Qui de certo quest’oggi nun se magna,
ma casomai fino all’ossa ce se bagna,
nun c’è bisogno d’esse tanto perspicace
pe’ capì che s’era spenta la fornace.

Così la sbraciolata, ma li morté, è ita
de traverso, ho smoccolato i Santi:
“che quarcuno ar Signore glielo dica
che nun ce sta a trattà con i guanti.”

Se ricorda de piove quanno è festa?
Ma er tempo che s’è messo ‘n testa?
Noi stamo tutti i santi giorni ar chiodo
e lui rompe er cazzo e dice pure: godo!

Comunque ‘na sarsiccetta co’n bicchierino,
quattro fave e un ber tocco de percorino
m’ii pappo ‘o stesso come ‘n regazzino,
anche se Divo Pluvio sta a fa er burino.

Er pic nic da sballo ‘n mezzo alla natura
è rimasto er panorama dentro ar quadro,
io dichi quel che penso ‘n culo alla censura:
si piove ar primo maggio, er governo è ladro.

Enrico Bernard

Articolo precedente
Articolo successivo
Enrico Bernard
Enrico Bernard
Enrico Bernard è nato a Roma nel 1955, figlio dello scrittore Carlo Bernari autore del romanzo chiave del neorealismo "Tre operai" del 1934. Si è laureato in filosofia nel 1980 alla Sapienza di Roma e ha conseguito il dottorato di ricerca in letteratura italiana all'Università di Zurigo. Ha esercitato per venti anni dl 1979 la professione di giornalista presso diverse testate (Paese Sera, Moda, King, Radiocorriere TV) e ha fondato nel 1987 la Casa Editrice Editori Associati (oggi Entertainmentart) specializzata in testi e saggi di drammaturgia. Al contempo ha svolto un'intensa attività come autore drammatico, saggista, sceneggiatore. È stato docente e artist in residence dal 2005 al 2022 presso il Middlebury College (Vermont, Usa). Il suo "Manifesto del Teatro Snaturalista" del 1992 è stato illustrato da Dario Fo ed è pubblicato nel sito Franca Rame e Dario Fo. Dalla sua commedia "Forever Blues" ha tratto una sceneggiatura per il film di e con Franco Nero, insignito di un Golden Globe per la colonna sonora. Le sue opere teatrali sono pubblicate da Bulzoni, Beat, la Mongolfiera, mentre i suoi saggi sono usciti nelle principali riviste di italianistica internazionali. Ha tradotto diverse opere del teatro romantico tedesco in prima traduzione italiana.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Share post:

Iscriviti alla nostra newsletter

Recenti

Ti potrebbe interessare anche...
Libertates

VITTORIA DI PIRRO O VITTORIA DI TRUMP?

Non è cedto la prima volta che si canta vittoria prima di averla conquistata, ma quesata vittoria di Trump... di Libertates<⁄em>

L’UNICA COSA CHE CONTA PER I POLITICI

C'è una sola cosa che conta per certi politici: trovare voti... di Libertates<⁄strong><⁄em>

ADESSO ABBIAMO CAPITO A COSA SERVE IL PONTE SULLO STRETTO

Ogni tanto sarebbe meglio guardare costi e opportunità prima di esprimere giudizi... di Libertates<⁄strong><⁄em>

POZZUOLI: UN PICCOLO SPACCATO DELL’ITALIA

Quello che è successo (e soprattutto non è successo) a Pozzuoli... Libertates<⁄strong><⁄em>