Quel che Mattarella dovrebbe dire


L’Italia è tra i primi paesi del mondo quanto a diritti, libertà ed economia ed è, tra l’altro, la seconda potenza manifatturiera d’Europa. Ragione di piu’ per affrontare, parlandone, situazioni che nuociono a tutta la comunità.
Troppi cittadini italiani hanno comportamenti dannosi per il paese e per la sua economia, comportamenti che si potrebbero definire, visti nell’ottica dell’interesse nazionale, masochisti. L’Italia, escludendo, forse, due o tre stati dell’est europeo, è lo stato eticamente al disotto della media di tutti gli altri paesi europei.
Abbiamo la piu’ alta economia in nero, comportamenti che violano leggi e regolamenti e le furbate per non pagare tasse o contributi sociali, per aggirare disposizioni in vari campi dell’economia. Abbiamo sindacati che assumono in nero, assessori che rilasciano licenze non rilasciabili, responsabili per l’assegnazione di appalti che trovano il modo di assegnarli ad amici e raccomandati, magistrati che hanno dimenticato i valori fondamentali della loro deontologia professionale, politici che considerano quanto sopra una tollerabile normalità.
Cosa fare per rimediare a questa situazione umiliante nel confronto con altri e dannosa per il paese ?
Poichè simili comportamenti sono considerati normali da molti Italiani c’è un solo modo per cambiare la situazione, convincerli che sono anormali oltre che disonesti.
Ma chi potrebbe convincerli ? La risposta banale sarebbe: chi è stato eletto per amministrare il paese e per risolverne i problemi, i politici. Ma, a parte la generica mediocrità nella classe politica attuale, in questo momento nessun politico ha la statura, la personalità, il carisma per parlare agli Italiani cercando di convincerli a comportamenti migliori. Comportamenti migliori per i quali la maggioranza degli Italiani sarebbe certamente sensibile, ma dovrebbe essere esortata ad avere. Perchè la scarsa eticità attuale è il risultato di milioni di piccole violazioni di cittadini, violazioni che, se venissero a cadere, rappresenterebbero solo un piccolo sacrificio, un piccolo costo per i singoli cittadini.
L’economia nera, per esempio, è causata solo in piccolissima parte da grandi evasori e criminali economici, è causata per lo piu’ da tantissime piccole infrazioni. Alzi la mano chi non ha mai accettato o fatto lavori senza fattura.
E ,se d’ora in poi le prestazioni in nero sparissero, i sacrifici per i singoli sarebbero piccoli e tollerabili.
L’unico che potrebbe mettere in moto una campagna di moralizzazione sarebbe il Capo dello Stato, un suo discorso sull’argomento potrebbe cambiare la storia del paese, ma non pare che desideri affrontare simili argomenti di drammatica attualità.
Il Capo dello Stato è una brava persona che merita gli applausi con i quali viene accolto quando è in giro per l’Italia. Ma, detto con tutto rispetto, pare il comandante di un battello lacustre su acque piatte, mentre la nave Italia è, ora, in mezzo all’oceano in tempesta.
Altri presidenti che l’hanno preceduto avrebbero alzato la voce sull’argomento.
C’è qualche personaggio popolare che fa notizia che ha voglia di rompere il silenzio ?

di Ettore Falconieri

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