L’etica del migrante

Data:

pasquinata
Tornano le pasquinate e il tema di oggi sono i migranti

Ce semo: er migrante è ‘n bon’affare,
ce famo li sordi sulla sua stessa fame:
mentre prima li spignevamo fora
e de respingerli nun vedevamo l’ora
mo’ famo a cazzotti co ‘a Cancelliera
pe’ spartissene tutta sta bella schiera.

Nisuno pensa che se la gente chiede aiuto
è pecchè nun riesce a campà ar su’ paese,
‘ndo’ i frutti sui rami so’ le persone appese,
artrimente, se ce stava bene e sur velluto
nun avrebbe sperato nel nostro benvenuto
che, poraccio, solo dai Tedeschi ha ricevuto.

Prima o poi faremo marcia indietro, ma solo
se er migrante è na specie de Re Magio
co’ ‘a saccoccia piena: allora sì che ar volo
ce lo pijeremmo e je daremo pure ‘n bacio:
je faremo ‘a festa quanno approda ar molo…
tanto nun sa l’Italiano quant’è mariuolo.

D’artra parte pure quella grande paracula
de ‘na tedescona ha capito l’antifona;
e dovenno fà quarcosa, fà come Dracula
che mette in moto canini e mandibola
quanno vede che c’è sangue da succhià
e nun je conviene più de tanto dare l’altolà.

Così ‘sti pori Cristi diventeno sfruttati:
per ora se ne stanno pe’ tera stravaccati,
poi saranno per benino addottrinati
all’etica capitalista che ce semo sciroppati,
perderanno le radici e verranno massificati,
se faranno er culo pe’ mantenè noi pensionati.

Enrico Bernard

Articolo precedente
Articolo successivo
Enrico Bernard
Enrico Bernard
Enrico Bernard è nato a Roma nel 1955, figlio dello scrittore Carlo Bernari autore del romanzo chiave del neorealismo "Tre operai" del 1934. Si è laureato in filosofia nel 1980 alla Sapienza di Roma e ha conseguito il dottorato di ricerca in letteratura italiana all'Università di Zurigo. Ha esercitato per venti anni dl 1979 la professione di giornalista presso diverse testate (Paese Sera, Moda, King, Radiocorriere TV) e ha fondato nel 1987 la Casa Editrice Editori Associati (oggi Entertainmentart) specializzata in testi e saggi di drammaturgia. Al contempo ha svolto un'intensa attività come autore drammatico, saggista, sceneggiatore. È stato docente e artist in residence dal 2005 al 2022 presso il Middlebury College (Vermont, Usa). Il suo "Manifesto del Teatro Snaturalista" del 1992 è stato illustrato da Dario Fo ed è pubblicato nel sito Franca Rame e Dario Fo. Dalla sua commedia "Forever Blues" ha tratto una sceneggiatura per il film di e con Franco Nero, insignito di un Golden Globe per la colonna sonora. Le sue opere teatrali sono pubblicate da Bulzoni, Beat, la Mongolfiera, mentre i suoi saggi sono usciti nelle principali riviste di italianistica internazionali. Ha tradotto diverse opere del teatro romantico tedesco in prima traduzione italiana.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Share post:

Iscriviti alla nostra newsletter

Recenti

Ti potrebbe interessare anche...
Libertates

IL BUE CHE DA DEL CORNUTO ALL’ASINO O I CAPPONI DI RENZO?

Ilm problema immigrazione è tato grade che va affrontato tutti assieme, senza intenti propagandistici... di Libertates<⁄strong><⁄em>

DUE RAPINE, DUE MISURE

Due episodi simili, due reazioni diverse. Come mai?... Libertates<⁄strong><⁄em>

TRUMP HA INVENTATO L’INSIDER TRADING DI STATO

La fantasia di Trump nello sfruttare la sua carica per far soldi sembra non avere limiti... di Libertates<⁄strong><⁄em>

E QUESTA SAREBBE POLITICA?

La politica non può essere solo slogan a vanvera... di Libertates<⁄strong><⁄em>