Consegna del Premio Impegno Civico 2011 – Conferenza sui Laogai, i lager del Terzo Millennio

“Libertà va cercando ch’è sì cara, come ben sa chi per lei vita rifiuta” sono le parole scelte da Impegno Civico per illustrare il Premio 2011, che sabato 12 novembre è stato consegnato ad Aldo Forbice, conduttore della trasmissione radio RAI, “Zapping”.

Il premio a Forbice, che nel 2005 è stato insignito anche dell’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica, è in riconoscimento delle numerose campagne stampa e di raccolta firme a favore di prigionieri di coscienza in varie parti del mondo.

La statuetta, commissionata da Impegno Civico allo scultore bolognese Nicola Zamboni, porta incisa sul petto la frase tratta dal noto episodio della Divina Commedia in cui Virgilio presenta Dante, esule per la libertà, a Catone, che per la libertà si tolse la vita.

Le parole di Dante, che sul tema della libertà fa incontrare la classicità con il cattolicesimo medievale, sottolineano il carattere identitario del concetto di libertà, come categoria caratteristica dell’idealità occidentale, continuamente messa a repentaglio.

A sottolineare però quanto la libertà sia un diritto naturale, il cui anelito è iscritto nel cuore di ogni donna e ogni uomo, in ogni tempo e luogo, la premiazione è avvenuta al termine della conferenza su Laogai, in Cina lager del Terzo Millennio, imperniata sulla testimonianza del dissidente cinese Harry Wu. Internato per diciannove anni nei campi di lavoro laogai, Wu, giunto in Occidente, ha fondato la Laogai Foundation per suscitare nel mondo libero l’attenzione e la consapevolezza di quanto avviene ancora oggi nel suo Paese.

Il tema della libertà è centrale alla ragion d’essere di Impegno Civico, sorto nella prima metà degli anni Novanta per contribuire al consolidamento di una libera democrazia in Italia e in Europa, stimolando l’interesse dei cittadini alla cosa pubblica e mirando alla diffusione della cultura dell’azione disinteressata e dello spirito di servizio per la comunità, al di sopra dell’interesse personale e di categoria.

Aldo Forbice, da oltre quindici anni direttore e conduttore del programma quotidiano del Giornale Radio Rai, Zapping, è stato per molti anni vice direttore del Gr 3 e poi del Giornale Radio Rai, per oltre sei anni capo redattore del Tg1 e, prima ancora, autore di inchieste e programmi per Rai Due, oltre che autore di oltre 40 saggi su temi politici, storici e sociali e docente di comunicazione e giornalismo alle Università di Teramo e la Sapienza di Roma.

Della vasta e variegata attività professionale e culturale di Aldo Forbice, il Premio Impegno Civico vuole sottolineare l’intensa, qualificata e perseverante attività in favore della libertà dell’uomo.

Da direttore di Zapping ha condotto numerose campagne per portare l’attenzione sui prigionieri di coscienza ovunque nel mondo, coinvolgendo centinaia di parlamentari, migliaia di sindaci, presidenti di regione di province, intellettuali. Si ricordano in particolare: la denuncia del traffico degli organi dei condannati a morte in Cina, la campagna per fermare i massacri in Algeria, le campagne per le nigeriane condannate alla lapidazione Safiya Husseini e Amina Lawal, le campagne per la commutazione in carcere delle condanne alla pena capitale in Giappone (condotta insieme ad Amnesty International), la campagna “Infanzia rubata, infanzia violata”, quella sui tre “no” (alle mutilazioni sessuali, ai bambini soldato ed al cosiddetto turismo sessuale), quella per sollecitare l’introduzione del reato di tortura nei nostri codici penali; la campagna “La Cina non è vicina per i diritti umani”2004-6”; quella sui diritti umani in Iran; quella per salvare la vita della giovane iraniana Kobra, la cui esecuzione capitale è stata definitivamente sospesa, quella sulle bandiere e i drappi verdi ai balconi di solidarietà con “i ragazzi di Teheran”, quella per il rispetto dei diritti umani e per il rilascio dei detenuti politici a Cuba (2009-2010), e quella per salvare Asia Bibi, la donna pakistana cristiana condannata a morte per blasfemia.

Fra i numerosi premi ricevuti da varie entità, segnaliamo la più alta onorificenza della Repubblica Italiana, l’Ordine al Merito, conferitogli nel 2006 dall’allora Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

Il professor Harry Wu, nato a Shangai nel 1937, è un attivista per i diritti umani. Ora residente e cittadino degli Stati Uniti, Wu ha trascorso 19 anni nei campi di lavoro cinesi, che poi ha fatto conoscere col termine “Laogai”. Nel 1992 ha fondato a Washington DC la Laogai Research Foundation, che denuncia in tutto il mondo la realtà dei campi di prigionia cinesi e promuove la difesa dei diritti umani in Cina. A Bologna parteciperà alla conferenza introduttiva al Premio Impegno Civico 2011.

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