Ma a che servono i ministeri?

Data:


Per la gestione del Next Generation UE (chiamato in Italia, chissà perché Recovery Plan) è stata prevista una struttura di 300 esperti (scelti da chi?) che dovrebbe consigliare e controllare la gestione dei fondi e sostituirsi addirittura nella fase decisionale se vi sono ritardi.
Ma, allora, a cosa servono i ministeri con tutta la loro struttura di esperti, burocrati, superburocrati e consulenti?
Non dovrebbero essere loro a gestire il tutto con il controllo e il coordinamento affidati ai politici (cioè ministri e Presidente del Consiglio)? In parole povere tramite il potere esecutivo (i ministeri) controllato dal Parlamento, che rappresenta i cittadini?
Se non riescono a farlo perché non correggere e migliorare il loro funzionamento anziché affiancarli con strutture parallele?

di Guidoriccio da Fogliano

Articolo precedente
Articolo successivo
wp_user_avatar
Libertateshttps://www.libertates.com
Libertates è un blog di cultura liberale e democratica, valori nei quali crediamo ed intendiamo promuoverli nella società civile.

Share post:

Iscriviti alla nostra newsletter

Recenti

Ti potrebbe interessare anche...
Libertates

MA ESISTE UN MINISTERO DELL’ISTRUZIONE?

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito ha giustificato l’italiano sgrammaticato del comunicato emesso in occasione della polemica sul Ramadan nella scuola di Pioltello con il fatto che lo ha dettato al telefono.... di Guidoriccio da Fogliano

HISTORIA MAGISTRA VITAE?

Non si direbbe. Salvini ha dichiarato solennemente “il popolo che vota ha sempre ragione”.... di Guidoriccio da Fogliano

Giusta la legge contro il sovraindebitamento, ma…

Un imprenditore di Imperia, attualmente disoccupato, si è visto recapitare un’ingiunzione di pagamento di 11 milioni di euro per tasse inevase da un’impresa edile di aveva delle quote... di Angelo Gazzaniga

Ferragni: quando si “scoperchia il vaso di pandoro…”

Si potrebbe intitolare in questo modo la vicenda di questi giorni, quando si scopre che un influencer guadagna centinaia di migliaia di euro per “consigliare” un dolce che... di Guidoriccio da Fogliano