Mentre continua la diatriba sul Ponte sullo Stretto: si comincia, non si comincia, quanto costerà alla fine (30 miliardi più meno) arriva la notizia che sulle autostrade che da Messina portano a Catania e a Palermo è stato imposto il limite di 60 km/ora.
Questo perché i guardrail non sono a norma, le gallerie non sono illuminate e i viadotti sono a rischio crollo.
In breve si risparmierebbero un paio d’ora col ponte per perderle sulle autostrade che vi confluiscono.
Come sempre si preferiscono le grandi opere da inaugurare in pompa magna alla normale manutenzione, meno costosa, più utile ma non redditizia come visibilità e voti.
PONTE SULLO STRETTO: COME SI SPENDONO I NOSTRI SOLDI

