Di Angelo Gazzaniga<⁄em>
è sempre più evidente come un Europa unita e coesa sia sempre più necessaria.
Gli Usa si stanno (non solo da Trump) sempre più allontanando dall’Europa e dedicando la propria attenzione all’Asia e attorno a noi nascono sempre più conflitti e guerre.
Tutti sembrano ormai convinti della necessità di unirsi per difendere i nostri valori e le nostre democrazie: ma tutto questo a parole.
Infatti tra le cose più necessarie da fare ci sono la difesa comune e un mercato veramente unico ed efficiente.
Nel campo della difesa comune occorre non solo investire di più, ma soprattutto investire meglio: non sprecare fondi con progetti simili in concorrenza tra loro. Ne un esempio recente la rottura tra Francia e Germania sul caccia si sesta generazione: un’impresa costosissima e complessa. Nel frattempo Italia, Gran Bretagna e Giappone portano aventi un progetto diverso. Un bell’esempio di spreco di risorse (quando gli USA progettano un unico tipo di caccia).
Stessi esempi nel campo del mercato comune, che dovrebbe essere uno dei campi per cui è nata l’Unione.
Nel caso specifico il governo italiano ha bloccato la scalata di Unicredit a Bpm obiettando che una banca italiana sarebbe stata conquistata da una banca internazionale (con sede a Milano!) con possibili danni all’economia nazionale. Peccato che in questo modo Bpm sia finita nell’orbita di Credi Agricole (banca di sistema francese).
Ancor più eclatante il caso della scalata di Unicredit a Commerzbank a cui si oppone strenuamente (almeno a parole) il governo tedesco, dimenticando cha proprio il governo ha fatto entrare Unicredit nel capitale di Commerzbank per salvarla e che Unicredit gestisce da anni una delle maggiori banche tedesche (con ottimi risultati)
Se alle dichiarazioni di intenti non seguono i fatti ma, anzi, ci si comporta in modo opposto si continuerà ad essere un Europa debole e frammentata, proprio quello che desiderano tutti i suoi competitori ed avversari.
Anche in questo campo occorre che i grandi progetti e i veri uomini si stato prevalgano sugli interessi di bottega, sugli interessi di partito, sulla politica intesa come interessi di parte.
Prendiamo esempi da un De Gasperi, da un Adenauer e da un Schumann che solo pochi anni dopo essere stati nemici hanno saputo far nascere l’Europa unita.


