TERZO INCONTRO DI “REALIZZARE LA COSTITUZIONE”

Data:

Pinti dal desiderio di Realizzare la Costituzione, il 15 luglio scorso ci siamo ritrovati all’Hambroeus per conoscere un’iniziativa giovane e per fare il punto della situazione sulle attività in corso.

Francesca Paini ci ha presentato Ri-costituente https://www.ri-costituente.it/ (vedere foto), un’iniziativa di valore civile e di inclusione sociale che ha le sue radici nei giovani, con l’obiettivo di disegnare il futuro del nostro Paese. Ri-Costituente è un laboratorio permanente nel quale ragazzi e ragazze giovanissimi provenienti da tutta Italia scrivono in maniera partecipata una Costituzione Italiana per il 2050 e realizzano un Festival, giunto quest’anno alla sesta edizione, che si tiene in un ~Paese o una città dove è nato o vissuto un componente dell’Assemblea Costituente.

Grazie alla testimonianza della nostra ospite Francesca Paini abbiamo gettato le basi per amplificare la voce dei giovani necessaria a definire il futuro del nostro Paese e per coinvolgerli nella nostra iniziativa “Realizziamo la Costituzione?”.

Marco Bonomi⁩ ci ha guidati nelle possibili attività necessarie ed utili ad ascoltare ed a coinvolgere maggiormente le persone, attuali e nuove, in Bussola Italia. Abbiamo chiaro in mente cosa fare a tale proposito, a partire dal prossimo autunno.

Tutti insieme abbiamo ripercorso i sette obiettivi che desideriamo raggiungere con l’iniziativa “Realizziamo la Costituzione?” e le relative attività in corso: realizzazione dell’evento “La Costituzione Italiana quale Ambizione comune”; scelta delle parole chiave della Costituzione Italiana; scelta degli indicatori utili a misurare il grado di realizzazione della Costituzione Italiana; mappatura dell’attuale processo di pianificazione e controllo economico-finanziario dello Stato Italiano; stesura dell’indice del rapporto finale; ricerca del/i partner editoriale; dialogo e confronto continuo con esperte/i costituzionalisti.

Ancora una volta e’ stato molto piacevole e stimolante rivederci, in un contesto dove ci siamo sentiti bene come a casa.

di Stefano Cianchi

Articolo precedente
wp_user_avatar
Stefano Chianchi
Nato a Udine nel 1950. Laureato a Pisa in scienze dell’informazione, ha lavorato prima alla Zanussi-Electrolux e poi in un grande cantiere navale con la responsabilità dell’automazione della progettazione e del controllo produzione delle navi. Dal 1980 ha sviluppato la sua carriera in Accenture fino a prendere la responsabilità della Divisione Industria IGEM (Italia ed Est Europa) che include i settori industriali Consumer Goods, Retail, Automotive, Transportation, Health Care, Pharma, Industrial Equipment. Quando ha lasciato la posizione per il ruolo Europeo “Large Accounts, Growth and Strategy”, la Divisione Italia fatturava circa 200 milioni di Euro e contava su circa 1700 dirigenti e dipendenti. Oltre al ruolo di executive in Accenture, ha collaborato attivamente con aziende europee e globali in grandi progetti di trasformazione ed integrazione internazionale. Nel 2006 ha lasciato Accenture per dedicarsi ad investimenti industriali in proprio e in cooperazione con Private Equity.

Share post:

Iscriviti alla nostra newsletter

Recenti

Ti potrebbe interessare anche...
Libertates

CASO REVOLUT: C’è PRIVACY E PRIVACY

Si parla tanto dei pericoli dell'intelligenza artificiale, ma quella umana!... di Libertates<⁄strong><⁄em>

QUANDO I POLITICI HANNO LA MEMORIA CORTA

Prima di esultare sarebbe meglio controllare per chi si esulta... di LIbertates<⁄strong><⁄em>

VITTORIA DI PIRRO O VITTORIA DI TRUMP?

Non è cedto la prima volta che si canta vittoria prima di averla conquistata, ma quesata vittoria di Trump... di Libertates<⁄em>

L’UNICA COSA CHE CONTA PER I POLITICI

C'è una sola cosa che conta per certi politici: trovare voti... di Libertates<⁄strong><⁄em>