Di Angelo Gazzaniga<⁄em>
Dopo tante discussioni su salario minimo o salario giusto si è arrivati alla domanda decisiva: chi stabilisce quando un salario è effettivamente giusto? L’Inps, il Cnen, il ministero del Lavoro?
Finalmente abbiamo avuto la risposta in una circolare che l’Inps ha emesso sul bonus stabilizzazioni under 35.
Ed ecco il topolino partorito dalla montagna: le aziende stesse potranno ottenere il bonus (non poca cosa, sino a 500 euro al mese) con una semplice autocertificazione: “Applico il salario giusto e quindi ho diritto al bonus”.
Una specie di barzelletta. Perché tutti i controlli verranno fatti a posteriori per vedere se il salario è superiore al Tec (il trattamento economico complessivo che comprende minimi, mensilità aggiuntive, indennità e welfare). Controlli che l’Inps dovrà fare incrociando banche dati, non ancora attive, a campione.
Quindi niente controlli preventivi o bollinature, basta dichiarare, poi qualcuno, forse e chissa quando, controllerà.
Un’ulteriore dimostrazione di come leggi complicate, raffazzonate, studiate più per accontentare tutti che per risolvere un problema, finiscono per favorire i furbi e gli imprenditori che guardano più ai bonus e agli aiuti che al mercato.


