Di Angelo Gazzaniga<⁄em>
Molti di noi hanno per anni ammirato la costituzione americana: poche norme di carattere generale, enunciazione di principi, qualche emendamento e aggiornamento qua e la.
Mentre consideravamo una costituzione come la nostra un assieme rigido di norme che specificavano in modo puntuativo e pignolo procedure e competenze. Una legge fondamentale poco adatta all’evolversi rapido dei tempi e legata, proprio perché molto precisa, al tempo in cui è stata scritta.
Ma ora dobbiamo fare ammenda dopo aver visto quello che succede nell’America con Trump: un presidente-padrone che può fare quello che vuole, fare una guerra senza autorizzazione di nessuno, avere una magistratura asservita ai suoi desideri, obbligare i servizi a rispondere ai suoi desideri privati ecc.
Ci siamo resi conto che una costituzione come quella americana funziona fintanto che esiste un consenso generale su certe norme e su certi comportamenti, altrimenti salta tutto.
E allora, viva la nostra vecchia cara Costituzione che se ci vincola e rallenta pone però barriere e garanzie certe e non superabili.
Ve la vedete la Meloni che va in guerra senza consultare nessuno?


