Un esempio recentissimo ci viene da come Musk ha usato la notizia dell’eccidio di Sydney.
Utilizzando i dati apparsi su un sito aperto dopo i fatti in cui si ipotizzava che l’attentatore fosse un australiano di nome Crabtree, Grok, l’intelligenza artificiale di Musk, ha diffuso e costruito su quello e solo su quell’informazione tutta la ricostruzione dell’evento.
Una ricostruzione perfetta per chi non può ammettere che il mondo non sia diviso tra buoni e cattivi, e che naturalmente si è dalla parte dei buoni.
Una prova ulteriore che il pericolo non sta nell’intelligenza artificiale, ma in chi la usa per propri scopi.
Come si diceva una volta: la colpa non è della pistola, ma di chi la usa.
di Angelo Gazzaniga


