Libertateslibri – “Tre pièces tra moderno e contemporaneo” di Renato Barilli


È stato pubblicato dal Libertateslibri (casa editrice di Libertates) il volume “Tre pièces tra moderno e contemporaneo” di Renato Barilli, uno dei maggiori critici d’arte del nostro tempo.
Si può ordinare direttamente sul sito Libertates a € 10,00 da questo LINK

Queste pièces sono ricavate dalla mia attività di critico letterario. Qualche amico lettore mi ha suggerito che ne potevo trarre dei drammi, magari con prevalente carattere didattico, così da portare un vasto pubblico a comprendere meglio quanto da me suggerito nei saggi. Infatti in quello intitolato La narrativa europea in età moderna. Da Defoe a Tolstoj sono inclusi, ovviamente, medaglioni dedicati a Flaubert e a Tolstoj stesso, con larga parte data alle loro due eroine, Emma Bovary e Anna Karenina. Al loro dialogo virtuale affido la tesi che Flaubert condivide il dramma del suo personaggio e ne partecipa, mentre Tolstoj, prigioniero delle concezioni del tempo, condanna la Karenina. Tra i miei saggi ce n’è pure uno dedicato a Kafka, con particolare attenzione alla famosa lettera da lui scritta, ma mai spedita, al padre, in cui si possono trovare le chiavi più efficaci per entrare nel suo universo. Ma ho pure immaginato una risposta del padre, offeso dall’incomprensione del figlio. Infine, ritornando ancora al saggio dedicato alla grande narrativa europea tra Sette e Ottocento, ne ho pure ricavato il triste caso di Clarissa, così come sviluppato nell’enorme epistolario che Samuel Richardson le fa stendere confessandosi all’amica del cuore.

di Renato Barilli

Sull'Autore

Renato Barilli

Renato Barilli è uno dei più noti critici letterari e d’arte italiani. Nato nel 1935, è professore emerito al DAMS di Bologna. Tra i suoi libri più noti, oltre al famoso La barriera del naturalismo: Dal Boccaccio al Verga. La narrativa italiana in età moderna, (Bompiani), La narrativa europea in età contemporanea, (Mursia,), oltre a studi monografici che hanno riguardato Pascoli, D’Annunzio, Svevo, Pirandello, Kafka, Robbe-Grillet. Tra i titoli di carattere filosofico, Bergson. Il filosofo del software, (Raffaello Cortina). Il testo di base del suo insegnamento è Scienza della cultura e fenomenologia degli stili, (BUP di Bologna). Ha affidato le sue memorie a Autoritratto a stampa, Bologna, Lupetti, 2010. Suoi scritti sono presenti nel blog www.renatobarilli.it

Post correlati