GEORGIA - Gli osservatori restano fuori dalla porta PDF Stampa E-mail
06/11/2008

- Gli osservatori Ue sono arrivati in Georgia, si sono dislocati nelle zone cuscinetto create dai russi attorno ad Abkhazia e Ossezia, ma non possono entrare nelle regioni separatiste. Gli osservatori, però, non possono accedere alle due regioni secessioniste, che sono sotto il pieno controllo militare russo. E anche in Georgia non hanno la possibilità di controllare il territorio. Human Rights Watch denuncia che le milizie ossete conducono ancora razzie. Anna Neistat, inviata della Ong in Georgia, riporta: “Massicci incendi e saccheggi dei villaggi georgiani nell’Ossezia del Sud e violazioni dei diritti umani su larga scala nelle cosiddette zone cuscinetto” - come dichiarava ieri a Radio Free Europe - “I villaggi delle zone cuscinetto sono stati lasciati senza protezione, la polizia georgiana non può entrarvi e le forze russe si sono ritirate. Le forze di peacekeeping non sono molto attive in quelle aree e i civili sono abbandonati alla violenza delle milizie ossete, che affluiscono dal vicino confine”.



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