|
Mercoledì 18 aprile l'Associazione "Vivis" esordisce in prima nazionale a Saluzzo. Alle ore 17, nel salone della Cassa di Risparmio di Saluzzo (Corso Italia 86, 3° piano ), alcuni tra i più autorevoli pensatori italiani si confrontano su La vita e le sue libertà. La Fondazione Cassa di Risparmio ha accolto la proposta dei Comitati per le Libertà (presidente internazionale lo scrittore Vladimir Bukowski, autorevole esponente del dissenso nei confronti dell'ex Unione socvietica). Se ne sentiva il bisogno. Il professor Giovanni Rabbia, presidente della Fondazione Cassa di Risarmio di Saluzzo, che ha concesso il patrocinio nel quadro di una programmazione annuale di convegni di studio, osserva che recentemente si sono registrati dibattiti molto intensi su temi etici anche delicati. L'opinione si è spesso divisa, anche in modo lacerante. Molti cittadini si sono però detti poco o per nulla informati e incerti sulle ragioni alla base di talune scelte importanti. L'emozione spesso ha la meglio sulla meditazione. Proprio per aiutare il confronto e anzitutto per rasserenare il confronto e far sì ognuno si pronunci su basi consapevoli, è sorta l'associazione Vivis.
"Vivis" - nota Dario Fertilio - scrittore, saggista e giornalista del "Corriere della Sera" - è una parola magica dei giochi d'infanzia, ma anche allusione al bene collettivo dell'esistenza. Quella parola è l'insegna di una serie di incontri dedicati ai temi più scottanti della bioetica promossi dai Comitati per le Libertà".
Nascere e vivere, crescere attraverso libere scelte individuali e possedere, sono i tre pilastri portanti del diritto naturale secondo il pensiero liberale enunciato nel Settecento dal filosofo inglese John Locke. Quei concetti rivestono grande attualità e si può dire siano oggi largamente condivisi. Esiste però un quarto diritto, il "diritto di morire"? La decisione autonoma di porre termine a una vita è una libertà da dover garantire con la legge? O l'interruzione della vita,. in qualsiasi modo essa avvenga, è una vera e propria negazione della vita, che annulla qualsiasi facoltà personale, qualsiasi opzione vitale?
I "Comitati per le Libertà", che già in passato sono stati presenti nel Saluzzese con dibattiti qualificati su istruzione e libertà d'insegnamento, si propongono di approfondire pubblicamente l'argomento col contributo di studiosi eminenti. Introducono il presidente della Fondazione, professor Rabbia, Dario Fertilio, il professor Franco Manti, docente di Bioetica all'Università di Genova e autore di molte pubblicazioni di bioetica biopolitica, biodiversità e biotecnologie di ampia risonanza, e don Giorgio Zucchelli, direttore de "Il Torrazzo" di Cremona e presidente della Federazione Italiana Settimanali Cattolici, che raccoglie 134 testate in tutta Italia. Sono previsti anche gli interventi di Giulio Giorello e Armando Torno.
Laureato in filosofia e in matematica, docente nelle Università di Pavia, Milano, Catania e ora cattedratico di Filosofia della Scienza alla Statale di Milano, e collaboratore del "Corriere della Sera", Giorello si occupa delle relazioni tra scienza etica e politica. Tra le sue opere ricordiamo l'Introduzione alla filosofia della scienza (Bompiani) e Filosofia della Scienza del XX secolo (Laterza). Armando Torno, saggista ed esperto di scritture bibliche, musica e matematica, con Monsignor Pierangelo Sequeri ha pubblicato Divertimenti per Dio. Mozart e i teologi. Tra i suoi libri più noti Pro e contro Dio (1993), Senza Dio? (1995), La truffa del tempo (1999), Le virtù dell'ozio. Recentemente ha scosso le coscienze con La moralità della violenza: considerazioni sul male della storia.
Grazie alla Fondazione CR di Saluzzo si confronteranno, su un tema di stretta attualità, alcuni "pezzi da novanta" della cultura italiana. Per studiosi e cittadini interessati a mettersi in discussione l'incontro di mercoledì 18 è un'occasione importante. Anche se non avviene in orario scolastico, siamo certi che l'incontro non mancherà di richiamare docenti e studenti.
Powered by AkoComment! |