lunedì, 06 ottobre 2008

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Le primarie nella Cdl PDF Stampa E-mail
Scritto da Orlando Sacchelli   
27/02/2007

ImageAcque agitate nel centrodestra. Dopo il "salto del fosso" operato da Follini, è ancora l'Udc a smuovere le acque. Lo fa con il suo leader, Pier Ferdinando Casini, che torna a chiedere novità nel centrodestra, soprattutto per ciò che concerne la leadership della coalizione. Berlusconi risponde a stretto giro di posta proponendo le primarie, il metodo democratico americano attraverso il quale la base seleziona i candidati. Ma Casini non ci sta. Le primarie nel centrodestra? "Soltanto una boutade, come tutte quelle di questi mesi". Il leader dell'Udc liquida così la proposta di Berlusconi. "Oggi - taglia corto Casini - è il giorno del governo, non dell'opposizione. Ascolteremo la relazione di Prodi - aggiunge - ma non mi aspetto niente".

Non ha molta voglia di polemizzare Casini. Almeno oggi. Ieri sera invece era un fiume in piena. Ospite di Giuliano Ferrara a "Otto e mezzo", ha parlato a ruota libera sul futuro del centrodestra. A suo avviso la Cdl deve cambiare pagina: "Siamo gli unici in Europa a rimanere legati all'evocazione dell'uomo della provvidenza, questo schema a me non va". Casini rispolvera un vecchio ritornello, sottolineando la necessità che la Cdl trovi, al più presto, un nuovo leader: "Gli altri lo dicono sottovoce sperando che lui si stanchi - ha sottolineato riferendosi al Cavaliere -. Io lo dico ad alta voce: 'Se tu vuoi fare un'alleanza con me tu non sei il leader', lo dico con molta chiarezza. Bisognerà trovare un leader terzo come si fa in tutte le parti del mondo". Casini, dunque, vuole che la Casa delle Libertà cambi leader. Berlusconi è il capo del partito più grande della coalizione, ma questo per Casini non basta. Berlusconi propone le primarie, per far sceglier il leader agli elettori. Ma questo, per Casini, non va ancora bene. Eppure attraverso le primarie sarebbero direttamente i cittadini a poter scegliere.

Formigoni: è un metodo giusto
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, interviene sulle primarie. "Sono il metodo giusto per vedere chi ha più consensi, è inutile continuare a criticare il leader che c'è". Formigoni ha quindi aggiunto: "Contano anche i rapporti di forza tra i partiti e voglio ricordare che Forza Italia in aprile ha preso più consensi di tutti i suoi alleati insieme e i sondaggi ci dicono che oggi i rapporti sono ancora più forti a favore di Forza Italia". Formigoni, infine, ha sostenuto che Forza Italia "sarà in grado di esprimere anche più di un candidato". E alla domanda se anche lui potrà essere un candidato, ha replicato: "Questo non è importante".


Orlando Sacchelli
Il Giornale.it, 27/02/2007


Commenti
Primarie comunque
Scritto da Gaston Beuk il 2007-03-01 15:00:36
E' evidente l'uso strumentale, oltre che ambiguo, della parola "primarie" da parte di Silvio Berlusconi. Quando non ci sono problemi sulla sua leaderhip interna alla Casa delle Libertà, allora secondo ui le primarie non servono. Ma appena quel primato viene messo in discussione, ecco la trovata per tagliare le gambe a Casini: facciamo le primarie. Un po' come sulla legge elettorale: finché il sistema maggioritario andava bene a rafforzare l'idea del partito liberale di massa, ne era sostenitore; appena gli è venuto in mente di concedere qualcosa ai partiti alleati, ha sposato la peggiore partitocrazia possibile, con il sistema proporzionale combinato alla mancanza di scelta delle preferenze. 
E' con uesti sistemi che, purtroppo, si screditano i avalori della democrazia, immiserendoli a merce di scambio partitocratica. Berlusconi continua a non comprendere (ma se non ora quando? ormai è troppo tardi) che lui vince quando è solo contro tutti: vincerebbe le primarie contro il pallido fantasma neo-democristiano di Casini, vincerebbe le elezioni maggioritarie con il solo premio di maggioranza attribuito alla colazione prima classificata. Ecco perché c'è da sperare che il referendum elettorale si faccia, ed è giusto che i Comitati le appoggino. :?
Scritto da Sarchiapone il 2007-03-01 17:14:38
Sono perfettamente d'accordo, è ora che i cittadini possano esprimersi direttamente sulla preferenza dei candidati e su questa legge elettorale adottata appositamente per rendere impossibile un governo annunciato di centrosinistra. Sarebbe altresì l'ora che accanto al nome dei politici comparisse lo stato della fedina penale. 
Sono stufo di essere rappresentato dai soliti disonesti e corrotti eletti salle segreterie di partito. :(
Democrazia in ostaggio
Scritto da Michele il 2007-03-02 10:52:17
In Italia non avremo mai le primarie. La ragione è semplice: i partiti tengono in ostaggio la democrazia, e non hanno nessuna intenzione di liberarla.

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