mercoledì, 20 agosto 2008

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Il silenzio e la gloria

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Vietato fumare PDF Stampa E-mail
Scritto da Gian Turci   
28/01/2007

ImageVediamo brevemente la scala dei valori dei salutisti: 1 - La salute è il diritto supremo del cittadino e il valore massimo dello Stato. Per "salute" si intende anche quella mentale e sociale come stabilita da autorità sanitarie (www.who.int/about/definition/en/); inoltre, la salute fisica è indicatrice di salute morale. 2 - Ogni libertà costituzionale e personale è incondizionatamente sottomessa a (1). 3 - Ogni realtà lavorativa, d'impresa o economica è secondaria al postulato (1) e deve sacrificarsi e/o adattarsi ad esso. Ergo:
(a) Ogni dissenso da questa trilogia è immorale e corrotto, e deve essere ignorato, soppresso o diffamato. (b) Fini supremi giustificano mezzi estremi, che diventano leciti e morali mentre scienza, etica e statuti devono farsi da parte e/o conformarsi. (c) Comportamenti individuali sono malattie, una volta stabilito dalle autorità sanitarie (vedere sito OMS in generale e www.who.int/docstore/hiv/Core/Chapter_8.6.html in particolare). Comportamenti collettivi non più approvati dall'autorità sanitaria diventano epidemie come AIDS o colera (da cui non differiscono se non per forma), quindi il popolo deve essere "educato" e messo al corrente dei provvedimenti, ma non interpellato. Fumo, alcol, e certa alimentazione sono epidemie. Il vettore è l'esposizione pubblica (pubblicità, film, ecc.); i focolai sono le industrie che producono i "virus" (tabacco, alcol, fast food, ecc.). Su tali basi è lecito e doveroso regolare, demonizzare, diffamare, punire ed estinguere le industrie-focolaio, mentre si tassano e si mettono in quarantena sociale i loro ammalati clienti, che sono portatori tramite esempio. (d) Un male portato per contatto morale richiede terapie a base di psicologia di massa e giustifica censura, istigazione di odio e risentimento sociale, informazione falsa e tendenziosa e falso ideologico.

Quanto sopra ha per natura un campo illimitato perché tutto si può ricondurre sempre a un qualche effetto sulla salute pubblica, e dovrebbe bastare a capire che il fumo è il pretesto per istituzionalizzare strutture e potentati che pilotano lo Stato dalla "retrovia sanitaria". Tale posizione permette l'esercizio del potere politico ultimo (microgestire comportamenti dell'individuo, valori morali, educazione dei giovani e trend di mercato) senza che ciò sembri politica o marketing, ma solo Salute e Sicurezza - le SS contemporanee - il cui potere scavalca economie, culture e costituzioni senza correre i rischi (e pagare gli scotti) del politico convenzionale: il sogno di ogni tiranno. D'altro canto, che altro si può aspettare dai maestri della manipolazione del rischio?


Commenti
W Sirchia!
Scritto da Simone il 2007-01-28 23:57:41
Il professor Sirchia ha avuto un merito che tutti i veri liberali dovrebbero riconoscergli: quello di aver tutelato, per legge, la "libertà di non fumare". Infatti, cari fumatori, anche se a voi non piace affatto esiste anche la libertà di non fumare, quella libertà che voi per decenni avete calpestato, giorno dopo giorno, fregandovene di chi vi stava accanto. 
Per questo, da liberale, dico W Sirchia!
Scritto da Sarchiapone il 2007-01-29 00:00:53
Caro Gian Turci, ma come ti sono venute in mente tante vaccate in una volta sola??? :grin  
 
Chi ti paga per dire 'ste strunzate? 
 
Questo è il peggior articolo di sempre e sono sconvolto dal fatto che questo sito (che aveva la mia stima fino a ieri) supporti la tua causa (persa). :x  
 
Fatti un favore: non parlare di ciò che non conosci. Fumo, alcol e cattiva alimentazione fanno più morti delle guerre. 
Parlate sempre di vittime dei regimi comunisti e va bene, ma queste vittime del consumismo e delle multinazionali del vizio che cos'hanno da invidiare?
Scritto da Strepy il 2007-01-29 00:39:41
A titolo informativo, pubblico la lista delle principali sostanze TOSSICHE e/o DANNOSE presenti nel fumo di tabacco (quantità per sigaretta in ng). 
 
A) SOSTANZE TOSSICHE 
Nicotina: 0.1 - 20 
Alcaloidi minori: 0.01 - 0.2 
Acido cianidrico: 30 - 200 
Monossido di carbonio: 2 - 20 
 
B) SOSTANZE IRRITANTI 
Fenoli: 10 - 20 
Cresoli: 10 - 150 
Formaldeide: 20 - 90 
Acroleina: 25 - 140 
Acetaldeide: 18 - 1400 
Ossidi di azoto: 10 - 600 
Ammoniaca: 10 - 150 
 
C) SOSTANZE CANCEROGENE 
Benzo (a) pirene: 8 - 50 
5-Metilcrisene: 0.5 - 2 
Benzo (i) florantene: 5 - 40 
Benzo (a) antracene: 5 - 80 
Dibenz (a, j) acridina: 3 - 10 
Fluorantene: 50 - 250 
Benzo (g, h , i ) pirene: 10 - 60 
N-Nitrosornicotina: 100 - 250 
b-Naftilamina: 0 - 25 
Polonio-210: 0.03 - 1.3 
Composti del nichel: 10 - 600 
Composti del cadmio: 9 - 70 
Arsenico: 1 - 25 
Dimetilnitrosoamina: 1 - 200 
Etilmetilnotrosamina: 0 - 10 
Dietilnitrosamina: 0 - 10 
Nitrosopirrolidina: 2 - 42 
Idrazina: 24 - 43 
Uretano: 10 - 35 
Formaldeide: 20 - 90 
 
Recenti studi stimano che i processi ossidativi dei radicali liberi uniti ai danni cellulari dei tessuti che entrano in contatto con le suddette sostanze, abbassino in media la vita di un individuo di circa 4,5 minuti per sigaretta fumata (dati sperimentali da prendere con le dovute molle). 
 
Ognuno è libero di fumare se vuole, però è bene anche che lo faccia conoscendo cosa inala e cosa spesso fa inalare a chi gli sta vicino, compresi amici e parenti. 
 
Personalmente trovo che l'articolo in oggetto lanci un messaggio MOLTO pericoloso.
Fumo e libertà
Scritto da Mcsac il 2007-01-29 22:00:53
Vorrei difendere il diritto dei fumatori a godersi, in santa pace, tutte le sigarette, i sigari o le pipe che vogliono, purché rispettino chi non fuma. 
Ci vorrebbe, forse, un po' di educazione in più ed anche maggiore elasticità nella legge. Ad esempio, perché mai su un viaggio in treno di 10 e passa ore un fumatore non può concedersi che qualche sigaretta di corsa quando il treno fa sosta nelle stazioni, oppure in bagno, di nascosto? Non sarebbe più sensato se ogni treno avesse uno scompartimento dove si può fumare liberamente, magari sigillato in modo tale che dalle altre parti non arrivi neanche un microgrammo di fumo? 
Lo Stato fa bene a dire ai cittadini che il fumo fa male alla salute, però non deve andare oltre. I divieti sono giusti solo perché tutelano la ibertà di chi non fuma
Vendita tabacco in crescita
Scritto da Mario il 2007-01-30 11:21:21
Nel 2006 le vendite dei prodotti del tabacco sono cresciute di nuovo. Un milione di chili in più, secondo l'aggiornamento riportato da Tobacco Observatory, il quadrimestrale edito da Ref, struttura di Bat (British american tobacco), l'associazione che tra l'altro possiede i nostri marchi. La ripresa delle vendite, pari all'1,1%, segna un'inversione di tendenza rispetto al 2003-2005, triennio che ha visto una diminuzione di oltre 10 milioni di chili.
Scritto da Strepy il 2007-02-01 14:02:43
Non ci dimentichiamo che i vizi hanno un costo sociale enorme in termini di assistenza sanitaria. 
 
Ognuno è libero di ledere alla propria persona ma fino ad un certo punto. Non sarebbe male un ticket aggiuntivo per quelle persone che incappano in malattie direttamente collegate ai propri vizi. 
 
Perché io non fumatore mi devo accollare le spese mediche per curare i carcinomi di chi si batte a spada tratta per avvelenare se stesso e gli altri? 
 
Fanno bene quelle assicurazioni che aumentano le polizze per coloro che con i propri stili di vita si mettono volontariamente in condizione di contrarre malattie letali. 
 
Sbandierare il diritto al fumo (o al bere o all'abbuffarsi) come principio di libertà è assolutamente sbagliato. 
I vizi che rendono "libero" una persona, hanno ricadute negative economiche e sociali sul resto della comunità. 
 
E' vero, lo stato dovrebbe solo salvaguardare i diritti di chi non fuma, e proprio per questo si dovrebbe attivare affinché i fumatori non costino ai non fumatori. 
 
Ciao
Quasi quasi mi accendo un bel sigaro
Scritto da Gaston Beuk il 2007-02-01 19:31:16
Che il fumo faccia male è sicuro. Che facciano male anche gli scarichi delle auto, le arrabbiature, le ore piccole, il sesso posta-prandiale, i lutti familiari, i cibi grassi e moltissime altre cose è purtroppo altrettanto vero. Il che non autorizza nessuno a imporci per legge di andare sempre a piedi, dar ragione a tutti, andare a letto presto, diradare gli atti erotici, disertare i funerali, mangiare solo yogurt e mozzarella. Quello che bisogna perseguire (non necessariamente per legge e con intervento dei carabiniri) è un equilibrio tra libertà di fumare e libertà di non dover respirare fumo altrui. Lo Stato può mettere in guardia da certi rischi, non però arrogarsi il diritto di decidere se noi dobbiamo essere sani.Quella di Sirchia non è una legge liberale: al contrario, è una triste testimonianza di qualsiasi cultura liberale. Non è colpa sua, naturalmente, nessuno gli ha mai spiegato che i cittadini non sono bambini da guidare, costrngendoli ad essere virtuosi e spaventandoli con il babau della punizione. Seppelliamolo con una risata, e delimitiamo i confini dell lecito, diffondendo una cultura delle libertà. Questo sito non solo è serio, ma dimostra ospitando questo dibattito e lanciando simili segnali di essere un punto di riferimento attendibile per tutti. :eek
Chi dice le vaccate?...
Scritto da Gian Turci il 2008-01-12 04:05:08
Grazie a tutti degli insulti. Vorrei precisare che di "vaccate" qui ce ne sono a bizzeffe e di logica strampalata ancora di più. Allora: nell'ipotesi che il fumo (passivo) faccia male come si dice " assolutamente non dimostrato e sono pronto a discuterne, scienza alla mano, con chiunque dice di saperne " la logica della "libertà di non" :-) (da dove viene questo concetto nichilista?) impone che il fumo sia vietato dappertutto e W l'eroe Sirchia la cui onestà sarà stabilita da un tribunale il prossimo Giugno. W Sirchia al punto che per legge non ci può essere nemmeno un club privato di fumatori! Allora, ciò a che vedere con la "salute" oppure con l'odio? 
 
Veniamo alle vaccate. Grazie per il copia-incolla dei "tossici" da qualche sito antifumo. Si noti che le quantità descritte sono comuni ad ogni sostanza organica che brucia (caminetti e BBQ vietati?); quindi una lista del genere (che fa impressione agli ignoranti perché ha tutti quei i nomi chimici esotici) si può produrre per ogni sostanza che non ci piace. Liste simili si possono produrre per la salsa di pomodoro (che contiene un sacco di nicotina, tra l'altro!) o per le olive sott'olio. Il fatto è (e resta) quello che nemmeno per un caso si può provare scientificamente che la malattia attribuita al fumo sia stata causata dal fumo. Invito chiunque a provarlo senza il trito aneddoto della mamma dell'amico che fumava e che è morta di cancro o riferimenti alla "autorità" ma non al contenuto scientifico. Tra parentesi, se i dati di cui parla "strepi" fossero "sperimentali" aloora non dovrebbero essere presi con le molle perché tali!I dati di fantasia dello scrivente (che ovviamente non sa la differenza tra scienza e statistica) invece sono da prendere con le balestre. 
 
Vedo anche la tecnica antifumo di cercare di tacitare ciò che è vero intimidendo chi pubblica è qui applicata in guisa di "libertà di non parlare". L'odio contro ciò che "a loro non piace" non può essere scoperto, infatti, esibendo le truffe scientifiche della "salute pubblica": bisogna invece dire che è basato si "scienza", proprio come i Nazisti. Sono d'accordo che le mie affermazioni sono pericolose: anzi, pericolosissime -- per chi sta imbrogliando il prossimo. 
 
...E poi perché io che non scio devo pagare per le ossa rotte del non fumatore che non vuole pagare per me? Questo ragionamento accetta il fallimento del concetto di sistema mutualistico. A me va benissimo: tu paghi per le tue ossa rotte, e io pago per il mio piacere di fumare (bere, mangiare). Ma la differenza tra me e il sig. non fumatore è che io sono coerente. Ultima cosa sul truffone dei costi sanitari: se è vero che il fumo provoca il cancro allora se mi becco un cancro polmonare cricco in sei mesi e al sistema costo poco. Se invece non fumo ho molte più possibilità di crepare di Alzeimer o di Parkinson, malattie a lunghissima decorrenza che mettono in ginocchio il sistema mutualistico. Se quel che si dice sul fumo è vero, allora i non fumatori costano di più che i fumatori. Allora, qui chi le dice le vaccate? 
 
Tutte le risposte che ho visto finora (tranne una) confermano esattamente il postulato del mio articolo: si tratta di odio e di fanatismo ideologico, non di salute.
fumo e cazzate antifumo..
Scritto da archimede il 2007-02-01 22:01:39
ueeeeeeeeee...chi parla male dei fumatori?mister non fumatore..sappi che i costi delle vostre malattie le paghiamo noi ..le emorroidi che avete attaccate al buchetto vi son venute perchè mangiate a secco....e le operazioni ve le paghiamo noi....a quel cervellone che ha messo la lista dei cosidetti veleni che si trovano nel tabacco..sappi bene che le trovi in tutte le verdure (nascono pure come il tabacco,,cioè piantate in terra) senza contare quello che scaricano i mezzi di trasporto,..e poi i vizi..hai il vizio di portare la macchina,la moto e non fumi...se ti rompi le ossa perchè devo pagare io per tè?mi sà che voi salutisti,,non mangiate per non cacare...i costi della mutazione genetica che avete subito al cervello li abbiamo pagati noi....se volete possiamo pagare anche i costi per potervi far ritornare normali..(solo se cominciate a fumare ,bere e mangiare come tutti gli altri) ma unni minkia a màrrivatu?
che tolleranti questi antifumo
Scritto da lucrezia il 2007-02-02 01:24:57
Cari antifumo, siete pietosi, mancate di fantasia. Vi rendete conto che ripetete all'ossessione le stesse cose: - -il fumo uccide 
-il fumo contiene tot inquinanti cancerogeni (ma non vi siete mai chiesto quali sono i livelli di esposizione che portano ad un innalzamento del rischio?) 
-non volete che i danni che i fumatori si autoproducono pesino sul sistema sanitario nazionale (ma nessuno vi ha informato di quanto lo stato incassa ogni anno dalle accise sul tabacco?). 
Magari, voi che non volete che i fumatori possano usufruire del servizio sanitario gratuito, amate tenervi in forma, magari con qualche corsetta, sapete cosa vi dico? io odio gli sport e mi rifiuto che le vostre slogature alle caviglie gravino sul bilancio del servizio sanitario...cari salutisti, non vi abraccio, temo di rompervi, poi tocca alla collettività pagarvi 
Lucrezia 
:(
Mamma li Turci!
Scritto da carogna il 2007-02-02 19:04:42
Grandioso Turci! uno dei pochi in Italia e al mondo a non manipolare, ma a argomentare. Tr7oppo bello sfornare statistiche che fanno comodo ai nuovi dittatori della salute. Antifumo di tutto il modo unitevi e andate a infestare un altro pianeta. Forza Turci! Sirchia in galera!
Rivendico il diritto di non subire fumo
Scritto da Orlando Sacchelli il 2007-02-03 20:54:21
Difenderò fino alla fine il diritto dei fumatori di accendersi una sigaretta, un sigaro, una pipa o tutto ciò che vogliono - anche una canna, sia ben inteso - ma a una condizione: che mi lascino in santa pace. Io difendo il diritto di fumare ma voglio che sia tutelato, e ripeto TUTELATO - il mio diritto di non respirare il fumo degli altri. 
Vi sembra un concetto difficile da capire? Lo riscrivo: da liberale non accetto che mi sia imposto di respirare il fumo degli altri. Se voglio fumare lo faccio... per anni siamo andati avanti con la prepotenza di tanti (non tutti) fumatori, che si arrogavano il diritto di appestare l'aria di tutti, negli ambienti chiusi, infischiandosene del buon senso e dell'educazione. 
La legge Sirchia, con tutti i suoi limiti, ha posto fine a questa enorme limitazione di libertà dei non fumatori. Il discorso sulla salute a me non interessa. Io voglio che i signori fumatori, che rispetto e rispetterò sempre, non mi rompano le scatole con il loro fumo. Tutto qua. 
Non voglio santificare Sirchia e inorridisco a chi aspetta che venga processato... affari suoi. Chi se ne frega. Questo giustizialismo forcaiolo non mi piace. 
Parliamo del fumo dunque... liberi, i fumatori, di fumarsi ciò che vogliono. Chiaro il concetto? Abbastanza liberale? Direi proprio di sì. Ma si può essere liberali senza voler riconoscere anche il diritto dei non fumatori? Riconoscerlo, ovviamente, vuol dire tutelarlo. 
Aspetto risposte in proposito, con la speranza che il confronto, sereno e pacato, prosegua. Senza offese reciproche ma con il giusto spirito di esporre, ognuno con libertà, la propria idea.
Scritto da Strepy il 2007-02-04 02:16:50
Caro Turci, i dati riportati sono presi da un testo universitario molto autorevole di tossicologia e mutagenesi ambientate, indi sono assolutamente affidabili. 
Se non te ne fossi accorto, sono riportati margini di tolleranza, il ché non rende il dato perfetto ma variabile in un range, in una fascia di valori medi. Questo però non rende i valori meno reali. 
 
Sul fatto che la combustione di materiale organico (le foglie di tabacco ma anche perché no i pomodori da te riportati in esempio) liberi sempre composti aromatici policiclici molto spesso cancerogeni non lo metto in dubbio, dubito però che a qualcuno venga in mente di fumarsi un pomodoro. 
 
Perché ti arrabbi, io ho solo riportato dei dati scientifici, non ho giudicato il tuo diritto di fumare. Se ti piace tanto affumicarti, accomodati pure. 
 
Però permettimi di smentirti sul fatto che il fumo (attivo o passivo che sia) non uccida. I dati scientifici, le prove esistono e come. Né al contempo ci si può autolegittimare delle proprie azioni buttando cacca sugli altri o dicendo che tanto di qualcosa bisogna morire. 
Il tuo rischia di diventare un atteggiamento antisociale...
Scritto da Strepy il 2007-02-04 02:41:02
Anzi scusa, solo ora, rileggendo meglio il tuo commento, noto che nel lamentarti di offese peraltro non arrivate da me, mi dai del nazista e dell'incompetente. 
 
Il tuo è senz'altro l'atteggiamento giusto... grazie. 
 
Permettimi allora a mia volta di mettere in dubbio la tua competenza, la tua preparazione e la tua morale da quattro soldi. Se c'è qualcuno in preda all'odio qui sei tu. 
 
Del resto mi pare che qui spesso si tenda a confondere il diritto/valore di libertà con la capacità di far ciò che più cazzo ci pare. Ribadisco ancora una volta quindi la tua forte inclinazione antisociale che rende il messaggio del tuo articolo ma ancor più i tuoi commenti, assolutamente pericolosi. La libertà è un'altra cosa...
Scritto da Strepy il 2007-02-04 03:18:32
Io estenderei provocatoriamente la discussione a qualcosa di più interessante (nei limiti del civile e senza dare del nazista a nessuno). 
 
Visto che Gian Turci ci ha spiegato eloquentemente (con un modo tutto suo) che la scienza non ha certezze e apprendo da Gaston Beuk che lo stato non si deve intromettere più di tanto, allora già che ci siamo liberalizziamo una volta per tutte le droghe leggere e pesanti e non se ne parli più... 
 
Io ne faccio volentieri a meno, però mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.
fumo...
Scritto da archimede il 2007-02-04 12:27:04
Allora, qui si dà dell,incompetente a Gian di Forces e si sostiene che la legge Sirchia sia basata su ricerche scientifiche al 100% sicure...( sicure?) l,unica cosa sicura è che l,OMS e le case farmaceutiche per coprire il loro fallimento nel campo della ricerca dopo aver sperperato risorse e denaro alla faccia di tutti i popoli che fanno parte del pianeta chiamato TERRA, qualcosa se la dovevano pur inventare..e cosa fanno? per primo finanziano delinquenti come Stanton Glantz(spacciatosi per professore specialista di malattie polmonari, poi hanno assunto AVVOCATI come J.F,Banzhaf per fare guerra alle multinazionali del tabacco ,alcool e alimentare,dato che i soldini scarseggiavano e bisognava trovare un sistema che portasse alle casse dell,OMS ingenti somme di denaro,per poter iniziare la loro campagna di falso salutismo e tutela della salute( guarda caso la stessa che iniziò Hitler con il compiacere delle case farmaceutiche e industrie di chimica tedesche) . Il processo di Norimberga non venne fatto a tutta la Wehrmacht tedesca,ma solo ai gerarchi dell,industria e chi le gestiva,scienziati,professori,medici e pazzoidi che si spacciavano conoscitori di epidemiologia, molti di loro ,aiutati dagli americani e dal vaticano riuscirono a fuggire in America e con il benvolere dei politici americani,continuarono le loro ricerche,senza mai poter provare una sola malattie da attribuire al fumo delle sigarette...anzi, si accorsero che i fumatori non venivano intaccati dalle schifezze lasciate nell,atmosfera dalle fabbriche e dai mezzi di trasporto. Adesso,cari non fumatori che vi siete lasciati trasportare dall,isteria \"il fumo fà male e Uccide\" smettetela di sentirvi AMERICANI e concepire la PAROLA libertà come se fosse un diritto solo per voi, leggo che molti di voi trovano divertente vedere i fumatori a fumare fuori dei locali,....io trovo molto divertente che il presidente dell;OMS (quello che è morto recentamente a 56 anni) sia morto di tumore ,anche se non fumava ,non beveva alcoolici e mangiava da salutista. Ora, mi volete spiegare come mai tutti sti cervelloni evitano sempre il confronto con chi vuole loro dimostrare il contrario di quello che dicono? mi volete spiegare cose gliene frega alla stato se io mangio e bevo quello che voglio? mi volete spiegare quale certezza ha Sirchia nel dire \"tutti leggono e sanno che il fumo fà male?tutti chi?mi volete spiegare come mai i popoli che hanno maggior consumo di tabacco ,hanno meno percentualità di tumori? 
mi volete spiegare come fà quel delinquente a dire che fumare una sigaretta è come stare attaccato 24 ore alla marmitta di una macchina diesel accesa?( è stato invitato a dimostrare la sua tesi,ma ancora nessuna risposta).Politicamente parlando, sia gli americani ,l,OMS e le case farmaceutiche stanno prendendo per i fondelli tutti noi...non ci credete?visitate il sito-www.disinformazione.it e leggetelo tutto non soffermatevi a quello che interessa solo voi..cari non fumatori e salutisti...e non cercate la scusa..il fumo fà puzza ..il fumo fà male...e tutte le altre schifezze che hanno messo in giro i canadasi ,australiani ,new zeolandesi e quel Pazzo criminale di Tony BLair. Se volete conoscere i piaceri della vita,incominciate a mangiare e bere quello che volete,se poi vi decidete di incominciare al fumare,..benvenuti nel mondo dei normali......Qualcosa che non và?ahhhhhhhhh..dimenticavo,,,non guardate troppo il grande fratello o altre cazzate antifumo o anti obesità in tv.... uscite e socializzate ,sorridere ai fumatori o agli obesi,conquistate serenità e amicizie dispensabili per il corso della vostra vita(che di certo non durerà in eterno) 
 
Buona giornata a tutti ..non fumatori e fumatori,obesi e stecchini :roll  
 
P:S-Le droghe ,sia leggere che pesanti,lasciatele ai politici a loro servono per dire bugie e cazzate. 8)
Scritto da Strepy il 2007-02-04 18:02:27
Mi spiace vedere come i numeri creino tanto dissapore negli amanti del tabacco, ma fa niente, proverò a puntualizzare il concetto. 
 
Il fatto che la combustione del tabacco (e della carta) producano determinate sostanze, non significa che di per sé la sigaretta "uccida". Il fumo (attivo e passivo) non ha una semplice azione cancerogena (cioè di attivazione dei tumori). Tralasciando le sostanze semplicemente tossiche (nel senso che irritano l'epitelio favorendo malattie respiratorie), la maggior parte delle sostanze "cattive" contenute nel fumo di tabacco è costituito da sostanze co-cancerogene e teratogene, cioè che favoriscono la crescita dei tumori nell'adulto e nel feto. 
 
I tumori sono un meccanismo "naturale", errori genetici normalmente presenti in tutto il regno animale e vegetale (basti pensare ai nei), il problema sorge quando questi "proto-tumori" non vengono riparati dai normali sistemi di controllo del dna, oppure quando il dna stesso viene modificato in maniera significativa. E' a questo punto che il tumore diventa per così dire "maligno" e inizia la sua opera distruttiva. Ed è in questo caso che fattori come le sostanze contenute nel fumo di tabacco possono notevolmente favorire la proliferazione di cellule tumorali, andando ad interagire con i sistemi di riproduzione cellulare. 
Lo stesso avviene in un meccanismo simile per le scottature da super esposizione solare. 
Mi scuso con gli esperti per la mia semplificazione estrema. 
 
Quindi se vogliamo guardare il pelo, probabilmente potrebbe essere sbagliato dire che semplicemente il fumo di tabacco PROVOCA tumori, il concetto forse più corretto sarebbe che il fumo di tabacco FAVORISCE enormemente i processi di sviluppo di tumori maligni. 
 
Ecco perché ci sono persone che fumano una vita senza mai ammalarsi e persone che si ammalano semplicemente fumando poco o non fumando affatto. 
 
Lungi da me attribuire al fumo la responsabilità di causare tutti i mali del mondo, però se posso permettermi un esempio un po' semplicistico ma che rende l'idea, è come prendere un'autostrada contromano. Le possibilità che si arrivi a destinazione incolumi esistono, però di certo non ci si facilita la vita o per lo meno non tanto quanto percorrendo la strada nel verso giusto. 
 
Infine preciso che le sostanze in questione si possono facilmente ottenere mediante analisi chimica quantitativa e qualitativa ad esempio utilizzando un semplice (ma costoso) cromatografo in un qualsiasi laboratorio di analisi, senza andare a scomodare nomi e storie di nessun tipo. 
 
Infine ci tengo a precisare che l'inquinamento non giustifica di per sé l'azione del fumare. Non è che perché siccome viviamo in città inquinatissime fregandocene di sviluppare una politica ambientale seria, allora automaticamente il fumo diventa un problema marginale. Anzi, le sostante del fumo di tabacco associate a quelle delle emissioni del traffico veicolare, interagiscono tra loro, creando nei polmoni dei composti ancora più dannosi. 
 
Infine per sfatare questa cosa del "radicalismo", vorrei precisare che sono un ex-fumatore MOLTO pentito, che ha tratto grandi benefici dallo smettere di fumare. Quindi nemmeno io sono un santo, ma proprio perché conosco i due lati della medaglia, so benissimo che si vive molto meglio da non fumatori. Poi ognuno è libero di fare ciò che vuole nei limiti del rispetto altrui. 
 
Ciao 
 
ps: mi piacerebbe sapere perché il fumo e l'alcol sì e le droghe no. E' stra dimostrato statisticamente che fumo e alcol fanno MOLTI ma molti più morti delle morti per droga. 
Premesso che sono contrario.
Scritto da Strepy il 2007-02-04 18:09:37
Aggiungo che il sito www.disinformazione.it da me seguito per diverso tempo, propone sì qualche tema di spunto interessante, peccato che spari spesso (MOLTO) delle panzane allarmanti. Un po' come nel caso degli SLS e SLES (sodio lauril solfato e sodio lauriletere solfato) tensioattivi anionici contenuti praticamente in tutti i detergenti ed usati come schiumogeni a basso prezzo. 
 
La prima regola della tossicologia dice che non è la sostanza ad essere tossica ma la quantità. Anche l'acqua, sostanza essenziale per la vita, diventa letale per un individuo che ne assuma più di circa 6 litri al giorno.
Scritto da archimede il 2007-02-04 19:30:22
Bene, lei è un ex fumatore MOLTO pentito,di aver smesso o di aver fumato? io non mi pento di fumare,sennò dovrei pensare che ogni donna che ha generato un figlio /a criminale dovrebbe pentirsi di averlo messo al mondo. 
La questione che ha sollevato tutto stò trambusto e separazione dell,italia in due--fumatori e non fumatori,lo si deve grazie a Sirchia,spiego, che motivo c,era di togliere i vagoni fumatori ? perchè non ha lasciato decidere al gestore se nel suo locale si poteva continuare a fumare o no? voi non fumatori o ex fumatori cosa avreste fatto se la legge Sirchia non sarebbe passata?.....Ebbene ,l,ex minstro Sirchia ,dovrebbe vergognarsi, invece di rilasciare ancora interviste e con la scusa \"ci sono pochi controlli\" istiga ancora alla discriminazione,certo ormai ha superato i 70 anni e quindi come nonno vieta ai nipotini di non fumare,di non bere alcool,di mangiare quello che detta lui,di non metter incinta la mogliettina sennò và a finire che da adulto diventa un fumatore,alcolista e obeso.Tutto ciò mi fà capire che Hitler non ha perso la sua guerra,ma solo una battaglia.Sull,argomento droghe,cerchiamo di distinguere chi le deve usare e chi no,se le droghe vengono usate a scopo di alleviare dolori a persone malate croniche,siano ben venutee, se possibilmente anche prescritte dai medici,ma non legalizzate per chiunque,(basta vedere i pilitici italiani,mica son tutti malati?)sull,argomento ..fumo e alcool, l,alcool se bevuto in quantità elevata ,porta ad esercitare comportamenti poco ortodossi,ma ,non tutti hanno lo stesso comportamento,c,è chi lo tiene bene e se lo gode in silenzio,e c,è chi sballa totalmente, il fumo della sigaretta non credo che porti a certi livelli come l,acool,la cocaina o altre droghe e neanche uccide chi mi stà accanto. Giusto come dice lei ,che la scienza si basi sulla quantità ,ma allora perchè tutti sti cervelloni italiani che hanno messo sù tutti sti siti antifumo,antiobesità etc,,etc,,, non si basano su quello che realmente dice la scienza, ( in america sono la metà i ciarlatani) i codacons che istigano via internet ad esporre denuncia contro persone che presubilmente sono la causa di malattie altrui,solo perchè sono fumatori,ma sti codacons non devono tutelare i consumatori? noi fumatori consumiamo un prodotto legale come tutte le altre persone che consumano altri prodotti legali o no e siamo soggetti a discriminazione ,come mai non si interessano a far togliere la pubblicità sulle vetture ,dato che sono la causa di inquinamento più della sigaretta,far chiudere molte fabbriche petrolchimiche( ad esempio--Augusta_Melilli-Priolo--- che inquinano a tutta canna,malformazioni nei bambini son all,ordine del giorno,allora penso che i soldini fanno comodo ,MOLTO comodo ai SIGNORONI della sanità.
fumo
Scritto da archimede il 2007-02-04 19:52:29
Dimenticavo,dato che lei ex fumatore è esperto in materia(io sono scimunito)invece di infierire contro Gian e i fumatori,perchè non ci dà una mano (sottobanco) a farcapire ai non fumatori (terrorizzati) che la legge Sirchia è una truffa bella e buona. Occhio,i politici ,che siano di destra o sinistra,se nè sbattono altamente le palle dei fumatori o non,ci hanno divisi per governare a loro piacimento. 
 
saluti.
Libertà di non fumare
Scritto da Orlando Sacchelli il 2007-02-04 23:47:53
Noto, con un po' di dispiacere, che si continua a non rispondere al mio quesito: è giusto o no tutelare il diritto di non fumare? Se è giusto - come io credo che sia -, come fare per tutelare in modo attivo (non solo a parole) questo diritto? 
Se esiste - com'è giusto che esista - la libertà di fumare, perché non deve esistere anche la libertà di non fumare (e quindi di respirare il fumo degli altri)?
Scritto da Strepy il 2007-02-05 04:47:05
Questa però è una condotta di auto legittimazione che porta davvero poco lontano. Ed è tipico delle dipendenze e in generale degli atteggiamenti conformisti che richiamano un profondo atto di deresponsabilizzazione. 
 
Essere a favore del fumo perché tanto fuori c'è l'inquinamento non è un motivo sufficiente. Si inizia a fumare principalmente per spirito d\'imitazione e non perché il nostro corpo senta il bisogno di intossicarsi ulteriormente a prescindere dalla presenza o meno di inquinanti nell'aria. 
E' un po' come parcheggiare in doppia fila e sentirsi legittimati a farlo perché "tanto lo fanno tutti". Che ragionamento del cavolo è? 
 
Il cambiamento è possibile per tutti. Nasciamo non fumatori e non esiste un valore funzionale del fumo. Qualcuno potrebbe dire che fumare è un piacere, ma il piacere è fittizio e limitato alla dipendenza chimica e soprattutto psicologica. 
 
Da quanto ho capito ho a che fare con un gruppo di sostenitori di un sito di incalliti fumatori, quindi non credo proprio che le mie parole potranno sortire un effetto particolarmente positivo verso la perdita del vizio (peggio per voi), però devo dire anche che grazie a quel gran rincoglionito di Sirchia (come altrimenti si può definire un ministro della salute che manda gli anziani nei centri commerciali per superare la calura estiva??) mi ha fatto personalmente un gran favore. Così come lo ha fatto a migliaia di persone che hanno preso lo spunto per smettere di fumare e volenti o nolenti hanno dato una rinfrescata ai propri polmoni in modo attivo e passivo. 
 
Ringrazio questa legge per ogni volta che entro in un locale (ristoranti, pizzerie, pub, bar, ecc) senza l'annoso fastidio di essere intossicato e impuzzolentito dal fumo di tabacco. 
 
Ero arrivato al punto di non poter più frequentare la maggior parte dei locali per il disgusto del puzzo nell'aria irrespirabile già anche dopo pochi minuti di esposizione e la nausea provocata dal tanfo persistente su vestiti e capelli. Adesso finalmente posso frequentare tutti i locali che voglio senza dover subire l\'egoismo dei fumatori. 
 
Egoismo contro egoismo? Almeno il mio è un egoismo sano per i polmoni.
Scritto da Strepy il 2007-02-05 05:13:37
Mi sembra poi tra l'altro che si faccia un uso particolarmente improprio di termini (nazismo, hitler, ss, ecc). Trovo che l'uso di certi paragoni sia fuori luogo e piuttosto offensivo nei confronti di coloro che tali flagelli li hanno subiti realmente sulla propria pelle quasi 60 anni or sono. 
 
Tra l'altro nell'articolo è presente una costruzione molto "fantasiosa" che ipotizza la presenza di ipotetici tiranni che lucrerebbero sulla lotta al fumo, non intesa come impegno sociale a diminuire i problemi sanitari annessi, bensì per speculare sugli stessi con atti di prepotenza e onnipotenza. 
Vogliamo parlare anche della politica delle lobbies del tabacco che lucrano e di brutto sulla salute della gente o nello scenario ipotizzato Philip Morris diventa un santo martire protettore del sistema respiratorio?
fumo
Scritto da archimede il 2007-02-05 15:08:23
Leggo che ancora si ostina a capire la differenza tra lebertà dei fumatori e libertà dei non fumatori,coloro che hanno subito flagelli sulla propria pelle ,erano commercianti ,possidenti ,dottori,filosofi,scienziati,giornalisti e gente comune che svolgevano le loro attività come tutti gli altri,l,unica cosa che li dissimiliava dagli altri era la religione,il modo di vivere e le libertà che si concedevano\"erano EBREI\" ma tedeschi,loro gestivano quasi tutta l,economia tedesca,dall,industria tessile a quella del tabacco , la prima cosa che i nazisti vietarono agli EBREI,fù il fumare nei locali pubblici anche se di loro proprietà e poi gli sequestrarono le fabbriche di tabacco, durante la propaganda nazista fatta sui lager,mostravano al popolo tedesco come gli ebrei venivano riforniti di cibo ,sigarette ,caffè e vestiario(nelle foto) scattate le foto ritornava tutto come prima,se uso il termine nazismo è perchè si stà cercando di ghettizzare i fumatori in piccole aree(vedi ,,ghetto di Varsavia)dove soldati tedeschi vendevano le sigarette agli ebrei ,costo di 10 sigarette... 
500.000 REICH MARK..cioè quello che 100 famiglie guadagnavano in un anno,lo stesso è quello che si stà cercando di fare in europa con i fumatori,obesi e altre persone che vivono una classe sociale diversa dalla vostra.NON volete essere impestati i capelli dal fumo,non volete puzzare di fumo,volete rimanere con i polmoni impestati dalle polveri fini che emenano le auto e le fabbriche....rimanete a casa o andate nei locali dove non si fuma,ma vietare ai fumatori di frequentare locali pure se fatti appositi per loro e godersi le serate in compagnia senza dover uscire fuori a fumarsi la sigaretta...caro mio questa è dittatura vera e propria,quindi non siamo noi che offendiamo quelle persone,ma voi,perchè gli fate rivivere quello che hanno vissuto...PROIZIBIONISMO.....
fumo
Scritto da archimede il 2007-02-05 15:41:56
Quello che voi vi ostinate a capire ed accettare è semplicemente che ormai la truffa è cosi grande,che se trapela qualcosa dai vertici dell,OMS,dovremmo istituire un altro tribunale a NORIMBERGA per crimini contro l,umanità ,negazione dei diritti di ogni singolo cittadino della terra,istigazione alla violenza e discriminazione e alla fine (sempre se ci riuscite) sterminio di massa .  
Alla fine quelli che pagheranno saranno sempre i piccoli mediatori che ,ignari o consapevoli hanno sostenuto tutta questa campagna, i colpevoli troveranno sempre chi li farà accomodare nelle poltrone d,oro,aspettando altri 50 anni e lasciando l,eredità di continuare a diffondere odio e disciminazione nei confronti di persone che non hanno il loro stesso stile di vita. Posso anche pensare che Lei vive in una città come Milano o qualche città dove la mattina aprendo le finestre entra tanto di quello smog ,facendogli pensare che sotto la sua finestra ci sono 1000 fumatori con la sigaretta accesa...e no ...mio caro,quello è smog che probabilmente 10 minuti dopo anche Lei sarà partecipe a provocare con la sua autovettura,...bambini..chiudete i finestrini sennò entra tutta stà schifezza chiamato smog.Mettete in primo piano i bambini cosi come fanno gli arabi in caso di protesta,già..gli arabi( quasi 120.000 al servizion dei nazisti arruolati volontari nelle SS nella seconda guerra mondiale) non le dice niente? Dopo 30 anni vissuti fuori da questa nazione,ritornavo credendo di trovare ITALIANI,ma ho trovato ITALIBANI, ma per fortuna vivo in una regione dove ,chi rompe l,anima smette ..con la salute. 
 
Ripeto,io sono scimunito...ma non rimbambito. 
 
archimede
fumo e lobbies
Scritto da archimede il 2007-02-05 16:12:31
Passando al tema lobbies,l,industria del tabacco(philips morris) trovatasi sotto pressione di quei delinquenti e manipolati geneticamente sia politici che falsi scienziati,per non subire altri processi ha tradito i suoi clienti,ammettendo quello che non è.Ora,penso ...da scimunito....ma perchè le case costruttrici di automobili,le lobbies del petrolio,le case farmaceutiche e tutte le altre che producono prodotti che inquinano a bizzeffa,possono fare pubblicità a canna e tutte stè associazioni salutiste e a protezione dei consumatori non fanno niente per farle vietare, e si...la macchina serve per comodità,il petrolio serve per fare benzina e senza benzina la macchina non cammina(addio comodità) ho mal di testa...ASPIRINAAAAAAAAAAA......o altro... sono nervoso.....tranquillo..mamma Pfizer ti dà ..il viox..il prazene..il prozac e se sono ancora piccolo e discolo...eccoti il ritalin....Caro mio ,se ancora non lo hai capito,la camapgna contro il fumo ...è fumo negli occhi,è l,inizio di una campagna di divieti a livello mondiale e ne siamo tutti coinvolti...aspetto le prime notizie di morte di neonati vaccinati contro la loro volontà con un vaccino sperimentale per non far prendere loro il vizio del fumo.alcool e magari il vizio di mangiare .Qualè la differenza ra i nazi di ieri e quelli di oggi? secondo mè ..solo il colore della divisa,il resto è parallelamente paragonabile. 
 
Discorso inutile? vuol dire che sono ancora più scimunito di prima.
Accostamenti fuorvianti
Scritto da Michele il 2007-02-05 18:27:37
Ma come si fa a sparare certe panzane accostando la legge Sirchia a Hitler? Non vi sembra, amici fumatori, di averla fatta fuori dal vaso?
fumo
Scritto da archimede il 2007-02-05 18:58:02
La cacca o la pipi?...e tu dove vivi,su marte? Sirchia è uno che eseguito gli ordini..cioè un pesce piccolo che ha fatto un danno grande alla popolazione europea, più che Hitler è da paragonare a qualche ufficiale delle SS (sanità-salute) che eseguiva gli ordini, ....non devi studiare storia guardando solo le guerre a base di cannoni,ma anche quello che HITLER e i suoi scagnozzi proibirono al popolo tedesco e anche agli Ebrei, ahhh..sappi che faccio i miei bisogni all,aria aperta...non sbaglio mai buco. 8)
Buona sera Sig. Strepy
Scritto da lucrezia il 2008-01-12 04:03:50
Egregio sig. Strepy, lei è il classico portatore della cultura anti____(spazio vuoto per consentirle di riempirlo con quello che più le aggrada, scelga, come sceglie il colore dei calzini quale battaglia deve condurre oggi). E' strepitoso come lei sa muoversi e gestire i testi scientifici per dare conferma alle sue opinioni. Non le piace ammettere che il pomodoro contenga nicotina (come pure le patate e le altre solanacee) eccolo pronto a contraddire il sig. Turci con un semplicistico "Mica ci fumiamo il pomodoro". Penso che nessuno fumi foglie di pomodoro, ma moltissima gente (e non devo ricorrere alla statistica per dimostrarlo) ne fa cibo, di conseguenza introduce nel suo organismo nicotina, senza saperlo, proporrei di scrivere su ogni pomodoro (e ogni altra solanacea) l'avvertimento "Contiene nicotina". Consulti qualche autorevole studio universitario per rendersi conto di quanto sia vero quanto sopra esposto. Lei ricorre alla statistica per dimostrare che sono più i morti da fumo che da alcool e droga, ma lei sa come si inseriscono le variabili per ottenere campioni statisticamente significativi? Soprattutto lo sa che le statistiche sono raccolte di dati, non dimostrazioni di qualcosa? Faccia un corso accelerato di statistica, le servirà. Lei è anche esperto di psichiatria, magari specializzato nelle dipendenze patologiche (ossessive o compulsive?) visto che bolla quei fumatori che difendono il diritto di fumare in pace ciò che hanno acquistato contribuendo notevolmente al bilancio dello Stato come "condotta di autolegittimazione tipica della dipendenza". Trova una patologia per tutti i comportamenti a lei non graditi?  
E' anche un esperto di morale, visti gli effetti particolarmente positivi che lei ha riscontrato perdendo il "vizio" commisera coloro che ancora godono del proprio vizio (non tutti i fumatori sono ossessivi compulsivi, come non lo sono tutti i bevitori e i golosi), sente il dovere di moralizzarli sperando che capiscano che quello che loro credono un piacere in fondo non lo sia e imparino a distinguere i veri piaceri da quelli fasulli. Mi tolga una curiosità. Come mai lei ha trascorso la notte tra venerdì e sabato rispondendo a questo forum? Soffre d'insonnia? Non aveva nulla di meglio da fare? Ebbene, impari dai coloro affetti da dipendenza che cosa si fa la notte tra venerdì e sabato, anzi li segua, vedrà, si divertirà! 
Lucrezia
fumo
Scritto da archimede il 2007-02-05 19:06:51
Scusa,ma sei Michele il cantante?..non sai cantare...eliminato,meglio Conti....tu non conti.
Scritto da Strepy il 2007-02-05 21:57:02
Mi pare superfluo l'uso della terza persona di cortesia e gli "egregi", quando la discussione ha toccato livelli ai limiti del "vaffa". Quindi spero di non offendere nessuno rivolgendomi in modo diretto (del resto Internet non differenzia tra livelli sociali né età)
 
Vorrei rassicurare Archimede che l'inquinamento atmosferico è tra le mie priorità, essendo laureando in scienze e tecnologie per l'ambiente. L'ambiente è innanzi tutto salute ed ecco perché mi sta a cuore questa faccenda. La mia pubblicazione di dati voleva essere per così dire una "buona azione", un gesto di preoccupazione per il prossimo. Mi spiace e molto che sia stata presa come una sfida o una minaccia. 
Del resto non credo di aver meritato per questo l'infamazione di nazista. 
 
Per rispondere invece a Lucrezia, visto che tanto ti preoccupi delle mie abitudini notturne, sappi che sono il Webmaster del sito e che la mia presenza è richiesta innanzi tutto per motivi di ordine tecnico. Per una volta (mi pare la prima ma forse sbaglio) ho deciso di partecipare attivamente ad una discussione, forse la più "rischiosa" mai apparsa finora su questo sito. L'ho fatto proprio perché per la mia esperienza passata e per i mie interessi, trovo poco "edificante" il messaggio lanciato dall'articolo. Il mio intento iniziale era quello di creare un contraddittorio, non di aggredire qualcuno. Sono stato invece a mia volta aggredito pesantemente e ho trovato giusto a quel punto difendermi. 
 
Se permetti non mi ritengo assolutamente promotore della cultura "anti", anzi inorridisco di come spesso l'informazione risalti l'anticonformismo additandolo come male assoluto ed etichettandolo con nomi di fantasia (no-global, no-tav, ecc). Questo però non significa che non possa avere un pensiero diverso dal tuo o da quello di altri partecipanti a questa discussione. 
 
Trovo per altro il tuo commento piuttosto offensivo. 
 
Non solo mi metti in bocca parole mai dette (non ho mai sostenuto che il pomodoro non contenga nicotina, se vuoi puoi rileggerti i commenti passati), mi riferivo casomai al fatto che l'uso che si fa solitamente del pomodoro (cibo) non prevede la combustione e quindi il rilascio di sostanze caratteristiche. Poi ripeto che la tossicità (non sono certo io a dirlo) è data dalla quantità e non solo dalla qualità della sostanza. Per ottenere livelli di nicotina apprezzabili nel sangue sono necessari svariati chilogrammi di pomodori. A questo si aggiunge la differente "immediatezza" in termini di disponibilità ovvero capacità di assorbimento dei vasi sanguigni polmonari molto più efficienti dell'assorbimento per via digestiva. 
 
Non contenta mi accusi di un uso improprio della statistica che per altro non ho usato per dimostrare un bel niente. Ho appunto fatto una considerazione su un dato, già in precedenza dimostrato su acquisizione e analisi di dati statistici, non una dimostrazione diretta sul dato che di fatto non avrebbe senso. Quindi non capisco la tua aggressività e le tue considerazioni sulla mia preparazione. 
 
Poi mi attacchi ancora, affibbiandomi il titolo (a presa ovviamente per le mele) di esperto psichiatra. Non è forse noto a tutti che il vizio del fumo nasce principalmente in età adolescenziale per spirito d'imitazione (cioè per sentirsi più fighi, più adulti?). E questo non può essere letto come un motivo di conformismo alla continua richiesta d'immagine di una società consumista? Ho forse parlato di patologia? 
 
Infine vengo anche marchiato come moralista. Ma su questo posso anche soprassedere dopo tutto quello che ha preceduto. 
 
Veramente la discussione deve rimanere ad un livello così basso? Il fumatore non riesce a far altro che delegittimare gli altri per sentirsi sulla stessa barca? Non regge insomma il confronto pacifico? 
 
E' tutto un complotto contro un vizio salutare? Tutta la scienza mente? E' giusto dare una connotazione idealista al fumo (intesa come libertà personale) da paragonare con la salute? Ed è giusto svalutare in seguito la ricerca della salute affibbiandole una connotazione nazista?
Calma e gesso
Scritto da Mcsac il 2007-02-05 22:23:27
Chi si lamenta del fumo passivo dovrebbe finirla di disturbare... sembrerà strano ma in molti la pensano esattamente così! 
Lo ripeto per l'ennesima volta: me ne frego di chi si vuole affumicare i polmoni, l'importante è che non mi sfumacchi addosso o mi imponga di respirare il suo fumo. 
Inorridisco nel vedere come il diritto di non fumare non sia neanche minimamente contemplato - e considerato meritevole di tutela - da parte di molti fumatori.  
Le tesi complottiste non mi hanno mai convinto, né quando si parla della temibile Spectra, né quando si parla del Mossad che ha fatto cadere le Twin Towers, e nemmeno nei casi relativi al fumo citati in questa discussione.
Complotto giudaico-massonico
Scritto da Michele il 2007-02-05 22:31:26
Diciamo la verità, è inutile girarci intorno. Esiste un complotto giudaico-massonico che intende cancellare la libertà degli uomini partendo dalla negazione dei loro vizi, veri o apparenti. Uno di questi è il fumo. Lo Stato si finge preoccupato della salute dei propri cittadini ma in realtà li vuole schiacciare come formiche, negando loro anche il piacere di una sigaretta, peraltro pagata a caro prezzo. Dove va a finire la libertà? 
Il Vaticano sta a guardare... accontentandosi di salvaguardare l'incenso. Intanto, nell'indifferenza generale, tanti piccoli Hitler vestiti da ministro della Salute, crescono e si riproducono. Si salvi chi può! 
Viva il fumo... viva le canne!
Non affumicate i miei polmoni
Scritto da Michele il 2007-02-05 22:38:57
Leggo su un sito molto attento alla corretta informazione sul sito: "I danni del fumo passivo non sono stati nemmeno accertati epidemiologicamente, e l'epidemiologia è statistica e non è scienza". 
Io francamente mi sono rotto le palle di certi discorsi. avete proprio rotto il cazzo. Per me potete fumare finché volete, potete anche mangiarle le vostre sigarette. Ma non dovete rompere i coglioni a chi non fuma. Capito?
fumo
Scritto da archimede il 2007-02-05 22:44:06
Innanzi tutto voglio precisare che non ti ho descritto nazista,leggi bene quello che ho scritto,di minacciare non è stato minacciato nessuno ,è una sfida senza esclusioni di colpi...e sai perchè? come detto prima ,non mi lascio ghettizzare e disciminare da nessuno,neanche intimidire. 
Quello che stiamo vivendo adesso in tutta l,europa è il frutto di ricerche fallite nel settore delle malattie polmonari,che , avendo sperperato risorse e denaro pubblico ed non essendo capaci di affermare il loro fallimento si sono inventati centinaia di malattie da attribuire al fumo delle sigarette,lo stesso sistema fu adottato dai nazisti nel periodo pre bellico e dopo,trovando i colpevoli nella minoranza etnica..cioè gli ebrei, i rom, gli omosessuali,handicappati....e guarda caso anche nella popolazione tedesca che si opponeva alle leggi salutiste introdotte dai nazisti, ...die deutsche frau rauch nicht...die deutsche frau trink nicht.....nur sùssmost....die deutsche mànner sind mànner wenn nicht trinken und nicht rauchen...traduco....le donne tedesche non fumano...le donne tedesche nonbevono alcol...solo succo di mele....gli uomini tedeschi sono uomini solo se non bevono e non fumano....non ti dice niente?la popolazione tedesca si faceva il caffè con le bucce delle patate e il tabacco per poter fumare con le foglie della barbietola da zucchero,mentre loro..i nazisti fumavano tabacco e sigari,alla faccia del proizibionismo. Le manipolazioni sulle ricerche scientifiche riguardante il fumo delle sigarette ,fatte dagli scienziati tedeschi si possono trovare ( sempre se qualche disonesto ex nazi non le abbia fatte scomparire)nella biblioteca di HADAMAR ,dove i bambini handicappati ,prima che venissero mandati alle camere a gas ,li facevano fumare come dannati per poi studiarne gli effetti,senza mai riscontrare quello che cercavano.Adesso un certo Kyprianou che stà alla presidenza nell,UE settore sanità,cerca di accellerare i tempi,consapevole di aver fallito nel suo intendo,cercando di neutralizzare i deputati tedeschi che,prove alla mano cercano di evitare gli stessi sbagli fatti dai nazisti,ci siamo?Non ha senso che cercate di far girare le pale del mulino contro vento...non macina il grano se il mulino gira strano.,,punto,,,dove eravamo?ahhh....ambiente....bel modo di prendersi cura della popolazione ha il ministro della SALUTE PUBBLICA, vorrei sapere ,dato che è una donna..donna vuol dire mamma..mamma vuol dire una persona che mette figli al mondo e dovrebbe come tale prendersi cura dei bambini e dei suoi simili, quanti ministri della salute ci sono stati dal 1969 fino ad oggi? nà bizzeffa...mai nessuno di queste carogne si è preso cura di andare a vedere cosa realmente succedeva a Gela,Augusta,Priolo e Melilli, adesso abbiamo pure i pesci con 2 bocche e gli occhi attacati alla coda,mosci e pieni di squame che appena li prendi ti si sciolgono nelle mani,per non parlare dei bambini nati malformati ..dico malformati ..ma di brutto,i tumori ai polmoni qui in sicilia li conosciamo da quando ci hanno impestati con le petrolchimiche e non con il fumo delle sigarette....il fumo delle sigarette in confronto ai fumi delle fabbriche....è salute.....mi è venuta voglia di fumare..posso?
fumo
Scritto da archimede il 2007-02-05 22:51:25
Ecco,bravo Michele,dato che ti sei rotto il pisellino mettilo a cuocere e non rispondere nel forum,fatti le tue canne tanto ci lasci pure tè le penne. 
 
P:S.se sai volare.fatti un volo in Inghilterra li è arrivata l,aviaria.....
Scritto da Sarchiapone il 2007-02-05 23:21:59
Ma se invece di continuare a dire tutte queste stronzate s'andasse tutti a troie? :grin
Free Joint!
Scritto da Michele il 2007-02-05 23:27:49
Ben detto Sarchiapone. E poi ci spariamo anche un bel cannone alla faccia di Sirchia? 
Free Joint!!!
Fatti, non retorica
Scritto da Gian Turci il 2008-01-12 04:02:03
Mentre Strepy mi accusa di arrabbiarmi (non sono affatto arrabbiato, sono 11 anni che mi batto contro questa truffa e intolleranza e ci ho fatto il callo), sembra affannarsi a mettere tonnellate di roba su questo forum. Ottima tattica antifumo quella di affogare l'avversario con le parole. Purtroppo con me non funziona. Veniamo ai fatti (solo alcuni perché non ho certo il tempo di indirizzare ogni scusa che leggo). 
 
Il "diritto" del "non" - Tu vuoi il tuo "diritto" di non fumare il mio fumo tutelato PER LEGGE. E' per questa ragione che non possono esistere sezioni fumatori nei treni, negli aeroporti, negli uffici? E' per questa ragione che io non ho diritto a un ambiente libero dagli antifumo? Se vuoi essere liberale (o libertario) dovresti sapere che il libertarismo non accetta (teoricamente) la disonestà intellettuale, quindi non fare l'ipocrita. E l'ipocrisia è questa: tu dici di difendere il mio diritto di fumare ma fai lo gnorri quando questo mio diritto è negato - prima in ufficio, poi in treno, poi in aereo e magari trovi argomenti libertari "più importanti" per cui batterti. In America, dove si è più avanzati in questa degenerazione sociale, il fumo lo stanno vietando nei parchi, nelle automobili e persino in casa tua e in strada. Questo è il genio della bottiglia che voi antifumo avete stappato con il vostro infantile entusiasmo per la proibizione. Stai godendo, Strepy? Ora ti faccio godere ancora di più: l'antifumo ha aperto la mentalità del divieto, della recessione fetale nel grembo dello Stato da cui tu vuoi essere tutelato perché non sei adulto abbastanza per venirmi a chiedere, civilmente, se posso spegnere la mia sigaretta o magari farti tu stesso un po' più in la. E non usare il fumatore maleducato come scusa se no io uso il non fumatore maleducato. 
 
La scienza - La statistica non è una scienza, prima di tutto. L'epidemiologia è statistica e l'epidemiologia per DEFINIZIONE non può stabilire causalità quindi non è scienza. Lo sapevi? Nessuno poi ha parlato di fumarsi il pomodoro: per avere in corpo quella roba ti basta mangiarlo. Sono interessanti (e intimidenti?) le disquisizioni sulle cellule tumorali e le descrizioni dei cromatografi ma, come da altri indicato, è la dose che fa il veleno -- a parte che l'eziopatologia del cancro è ancora sconosciuta checché se ne dica. Andiamo avanti: tutto il can can sul cancro "da fumo" significa che esso arriva circa un anno prima della morte statistica, ovvero anziché morire a 76 anni si muore a 75, per esempio (dipende dalla vita media del paese esaminato). Infatti, se tutte la cause di cancro fossero eliminate la vita media andrebbe su di tre settimane/sei mesi a seconda degli studi. Se tu desideri credere che si vive "meglio" da non fumatore fa pure; ma non cercare di convincere chi ha SCELTO di fumare e GODE nel farlo su cosa scegliere e come spendersi la SUA esistenza. Io fumatore non presumo di dirti all'ossessione che mi costerai soldi e che devi iniziare a fumare perché il fumo previene un sacco di mali - da Parkinson (riduzione di rischio 20-50%) ad Alzeimer, dal cancro dell'endometrio (riduzione 50%) alla colite ulcerosa (riduzione 20%) [dati da: "Report of the Scientific Committee on Tabacco and Health, Department of Health and Social Services, Scotland and Ireland, autore: Richard Doll. Vattelo pure a leggere a http://www.data-yard.net/67/doll-protection.pdf, da pagina 5 in poi]. Non ti rompo i coglioni perché hai meno attività psicomotoria del fumatore e fai più uso pubblico degli ospedali, come ben dimostrato dall'enorme studio australiano National Health Survey Lifestyle and Health 1989-90 (http://www.data-yard.net/70/australia.pdf). Potrei allagarti con studi "ignorati" e soppressi sui benefici del fumo, ma non lo faccio per pietà agli altri lettori e anche perché tutto quello che ti ho detto è epidemiologia, non scienza - esattamente come quella su fumo e cancro. Le tue "dimostrazioni" statistiche (vedi fumo e droga) sono basate su ATTRIBUZIONI di gente che ha deciso di CREDERE a una causa piuttosto che a un'altra ma che non è in grado di provarne alcuna. Secondo te questo è spaccare il capello? E' anche illogico e insolente paragonare le droghe - e persino l'alcol - al fumo, non fosse altro per il fatto che IL FUMO NON E' PSICOTOSSICO. 
 
Nazisti - No ti sto dando del Nazista, ma non c'è dubbio che la campagna antifumo, le parole e i termini che usi " inclusa la retorica " sono un copia-incolla degli argomenti nazisti. Vedere Robert Proctor "The Nazi War on Cancer" (pubblicato in italiano come La guerra di Hitler al cancro). Vedere anche pubblicazione del British Medical Journal 1996;313:1450-1453 (link: http://www.bmj.com/cgi/content/full/313/7070/1450). Vuoi qualche immagine originale che ti ricordi la tua "tutela per legge"? Accomodati qui per la campagna contro il fumo http://www.data-yard.net/1/nazi2a.gif, http://www.data-yard.net/1/1452_1.gif; per demonizzazione del tabacco: http://www.data-yard.net/1/1450_1.gif; per i costi sanitari: http://www.data-yard.net/1/1451_3.gif; per i costi sociali: http://www.data-yard.net/1/nazi1b.gif; per la campagna contro il grasso, la nicotina e l'alcol: http://www.data-yard.net/1/nazi1a.gif. Eccoti il testo delle direttive sanitarie naziste a tutela della tua salute e del tuo "fastidio": "La stampa popolare dovrà contenere avvertimenti contro i pericoli del fumo. La ricerca scientifica sugli effetti del fumo sulla salute va di pari passo con l'estesa promozione di attività salutari volte a ridurre la prevalenza dell'abitudine. Mezzi pubblici, ambienti di lavoro ed edifici pubblici diventano gli obiettivi delle campagne per la riduzione del fumo. E' vietato fumare sul lavoro ed in edifici pubblici, inclusi quelli governativi, e negli ospedali, incluse le case di riposo. E' fatto divieto ai produttori di tabacco di fare pubblicità al loro prodotto, e di rappresentare il fumo come segno di distinzione." 
 
Il concetto dell'antifumo è inestricabilmente collegato con la mentalità nazista. E tu, come tanti altri a cui "da-fastidio-il-fumo-e-vuole-essere-tutelato" non vede la trappola sociale e ideologica in cui sta cadendo - come non la videro i tedeschi. 
 
Saluti a tutti.
Leggi bene prima!!!
Scritto da Mcsac il 2007-02-05 23:58:43
Caro Gian Turci, mi dai dell'ipocrita ma non leggi ciò che ho scritto io e altri come me su questo forum: il diritto di non fumare va tutelato, così come quello di fumare, ma in luoghi dove non si rompano le scatole agli altri. Per me i fumatori dovrebbero poter fumare sui treni, sugli aerei, al ristorante, ovunque, purché non un milligrammo del loro fumo appesti chi non ne vuole sapere. Chiaro il concetto?  
Forse sto cadendo davvero in una trappola ideologica, forse mi hanno fatto il lavaggio del cervello... forse il fumo mi fa bene... forse. Ma mi spiegate perché il mio diritto di non fumare deve essere calpestato - com'è stato calpestato per decenni e decenni?
Chi è l'ipocrita?
Scritto da Mcsac il 2007-02-06 00:01:25
Così avevo scritto il 29/01/ 2007 
 
"Vorrei difendere il diritto dei fumatori a godersi, in santa pace, tutte le sigarette, i sigari o le pipe che vogliono, purché rispettino chi non fuma.  
Ci vorrebbe, forse, un po' di educazione in più ed anche maggiore elasticità nella legge. Ad esempio, perché mai su un viaggio in treno di 10 e passa ore un fumatore non può concedersi che qualche sigaretta di corsa quando il treno fa sosta nelle stazioni, oppure in bagno, di nascosto? Non sarebbe più sensato se ogni treno avesse uno scompartimento dove si può fumare liberamente, magari sigillato in modo tale che dalle altre parti non arrivi neanche un microgrammo di fumo?  
Lo Stato fa bene a dire ai cittadini che il fumo fa male alla salute, però non deve andare oltre. I divieti sono giusti solo perché tutelano la libertà di chi non fuma".
Chi è l'ipocrita?/2
Scritto da Mcsac il 2007-02-06 00:03:23
Così ha scritto Orlando Sacchelli il 4/2/2007 
 
Noto, con un po' di dispiacere, che si continua a non rispondere al mio quesito: è giusto o no tutelare il diritto di non fumare? Se è giusto - come io credo che sia -, come fare per tutelare in modo attivo (non solo a parole) questo diritto?  
Se esiste - com'è giusto che esista - la libertà di fumare, perché non deve esistere anche la libertà di non fumare (e quindi di respirare il fumo degli altri)?
Prima leggi ciò che scrivono gli
Scritto da Mcsac il 2007-02-06 00:05:27
Prima di dare del disonesto intellettuale al prossimo, leggi almeno cosa scrivono gli altri.
Scritto da Strepy il 2007-02-06 00:51:32
Sono stato travisato da subito nei miei intenti e ringrazio Turci e i suoi amici fumatori incalliti di Forces.org e Forceitaly.org che sono intervenuti mostrando un atteggiamento che non è nello stile di questo sito. Saprete fumare ma il dialogo non è certo il vostro forte. 
 
Detto questo, visto che mi sono rotto il piffero di questa storia, me ne torno a fare il webmaster. Una cosa l'ho imparata: mai commentare gli articoli che metti in rete. 
 
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PS: Il prossimo che usa mezza parola offensiva nei confronti di qualcun altro o spara parolacce, viene immediatamente cancellato. E non mi si venga a fare la predica sulla censura perché non tollero la maleducazione. Ci si può esprimere e confrontare liberamente senza necessità di usare turpiloqui o attaccare le persone mordendole alla giugulare. Chi non fosse d'accordo in alto a destra trova una bella X con cui chiudere la finestra del browser.
ciao Strepy
Scritto da lucrezia il 2007-02-06 01:04:05
bravino, bravino il laureandino, fa proprio benino ad amare il dialogo. Il dialogo con chi la pensa come lui, ma se non la pensate come lui attenti vi cancella. Buon lavoro. 
 
p.s. mio figlio è laureato in ingegneria ambientale, fa il precario a 1000 euro al mese. I magnifici anni '80 sono finiti, dell'epoca è rimasto solo il piagnisteo. Medita ragazzo! 
 
Lucrezia
risposta al Sig. Sacchelli
Scritto da lucrezia il 2007-02-06 01:16:10
egregio sig. Sacchelli, mi scuso, ma sono abituata a rivolgermi così quando apro una corrispondenza con uno scoosciuto. Lei rivendica la sua libertà di non fumare, ma mi faccia un po' di chiarezza sul termine. Cosa significa libertà di non fumare? Esistono libertà al "negativo"? I Montecchi e i Capuleti volevano il loro rampolli, Giulietta e Romeo, liberi di non amarsi? I nuovi contratti di lavoro consentono ai giovani la libertà di non avere certezze, di non potere programmare un futuro, di non potere guadagnare abbastanza così da renderli liberi di non lasciare la casa paterna? Si spieghi meglio, sta parlando cOn una povera casalinga ignorante, cosa vuol dire LIBERTà DI NON......
Scritto da Strepy il 2007-02-06 02:25:24
Ripeto per chi non avesse capito: ci si può esprimere e confrontare liberamente senza necessità di usare turpiloqui o attaccare le persone mordendole alla giugulare. 
 
Questo naturalmente include il prendersi gioco degli altri. 
Sono semplici norme di buon senso e di civiltà. 
 
Non sono giudicati i contenuti ma il linguaggio e l'atteggiamento antisociale nel confronto degli altri utenti.
fumo
Scritto da archimede il 2007-02-06 10:07:57
Ci risiamo,adesso minacci pure di cancellarci dal forum perchè non accordiamo le tue idee,e questo cosa è? 
 
parli di minacce,insulti.....ti senti minacciato e insultato senza che ti sia stata rivolta nessuna minaccia e nessun insulto, vedo che ancora non hai capito come sbrogliare stà matassa...nessuno ti vieta di non fumare .cosi come io non voglio che nessuno mi vieti di fumare...ok? 
 
invece di piagnucolare come un bambino capriccioso che vuole a tutti i costi vincere la sua battaglia,,leggi bene e ripeti quello che ti è stato scritto....locali per fumatori.carrozze sui treni per fumatori...cosi come voi avete a disposizione i vostri locali e le vostre carrozze sui treni,nessuno ti ha detto che devi fumare per forza o respirare il fumo di chi fuma,,capito...le tue scelte personali le rispettiamo e anche tu devi rispettare le scelte personali degli altri,se entri in un locale di fumatori..nessuno ti butta fuori...e non minacciare più di buttarte fuori dal forum chi non la pensa come la pensi tu,tu non hai mai fumato ....hai posto un tranello nel forum dicendo che sei un ex fumatore e non hai detto subito che sei il webmaster del forum, a chi vuoi mettere paura?l,atteggiamento antisociale lo si legge su quello che hanno scritto gli antifumo...no? o vuoi forse provocare atteggiamenti antisociali? libertates\'...sai cosa vuol dire stà parola..o no? ...e buon giorno...briosche e cappuccino per favore ...dopo vai a leggere i siti che ti ha consigliato Gianturci...
Cosa intendo per "libertà di non
Scritto da Orlando Sacchelli il 2007-02-06 10:29:13
Gentile signora Lucrezia, la ringrazio per la domanda, mi consente di spiegare meglio ciò che forse non sono riuscito ad esprimere subito nel modo più corretto.  
Arrivo subito al punto, senza fare giri di parole né parlare di altre cose. Per "libertà di non fumare" intendo, molto semplicemente, "libertà di non respirare il fumo degli altri". Credo sia un diritto da salvaguardare, per una ragione di civiltà innanzitutto. 
Il mio parere è che i fumatori abbiano diritto ad accendersi sigarette, pipe, sigari e quant'altro desiderino, purché non ledano la libertà altrui. La legge Sirchia - criticabile su molti punti e senza dubbio migliorabile - ha posto fine alla prepotenza dei fumatori, che non sono "cattivi" per natura, ma in uno stato di pressoché totale anarchia non rispettavano - salvo rarissime eccezioni - i non fumatori.  
Mio padre ha lavorato per oltre 40 anni in un ufficio dove quasi tutti fumavano, trascorrendo dalle 8 alle dieci ore al giorno immerso in una nuvola di fumo di sigarette e sigari. Quando già era in pensione fece una visita medica e l'oculista gli chiese se, per caso, fosse un fumatore incallito. Lui rispose: "No, perché?". Il medico gli disse: "Lei ha l'occhio tipico del fumatore".  
Ora con la legge Sirchia forse siamo arrivati all'eccesso opposto. Io sono per le vie di mezzo, e mi spiego: ci dovrebbero essere sale per fumatori sui treni, nei locali pubblici... e nei posti di lavoro. Garantiti per legge, ovviamente con certi requisiti per salvaguardare la salute dei fumatori stessi. Libero fumo in libero Stato. Ma servono regole precise, per salvaguardare la libertà di tutti.
Scritto da Strepy il 2007-02-06 12:13:51
archimede è inutile che ti scaldi tanto. 
Non minaccio proprio niente e lo avresti capito se solo dessi alle parole degli altri il giusto peso. 
 
A meno che tu e gli altri non diventiate offensivi o sboccati, niente sarà cancellato da questo che per altro non è un forum ma lo spazio dei commenti di un articolo del sito. 
 
Non ho intenzione di commentare oltre su ciò che avete scritto, quindi è del tutto inutile che continui e continuiate a provocare. 
 
Permettimi solo di riportare per completezza d'informazione che il dominio data-yard.net a cui fa riferimento Turci con i suoi links non è un sito esterno per così dire "indipendente" bensì un dominio registrato a nome della stessa Forces Inc.
Sito indipendente???
Scritto da Michele il 2007-02-06 13:41:08
Non è un sito indipendente? E' registrato a nome di Forces Inc.? E' come dire che Berlusconi, in un processo, cita come testimone a suo favore Emilio Fede?