Giustizia per Anna Politkovskaya PDF Stampa E-mail
30/11/2006

Image"Facciamo richiesta per una commissione internazionale di inchiesta che indaghi la verità sull'omicidio di Anna Politkovskaya avvenuto lo scorso 7 ottobre a Mosca. Richiediamo che sia fatta giustizia con la massima trasparenza e che sia messo termine all'impunità per chi uccide i giornalisti". Inizia così la petizione promossa da Reporters sans frontières, che tutti possono sottoscrivere online collegandosi a QUESTO indirizzo.


L'iniziativa è già stata sostenuta da più di 6000 persone, tra cui 200 figure di spicco in Europa: personaggi del mondo del giornalismo e della comunicazione, giudici, politici, scrittori, filosofi e uomini dello spettacolo.

Reporters sans frontières ha promosso questa iniziativa dopo la morte di Anna Politkovskaya, la ventunesima giornalista uccisa in Russia da quando Vladimir Putin ha assunto la presidenza nel marzo del 2000. La maggior parte dei delitti non sono stati risolti e l'organizzazione vuole cercare di mettere fine a questo clima di impunità per chi assassina i giornalisti. La petizione è diventata ancora più importante in seguito all'avvelenamento di Aleksander Litvinenko, ex funzionario dei servizi segreti russi, impegnato proprio nelle indagini sulla morte della Politkovskaya.

La giornalista è divenuta il simbolo della coscienza democratica in Russia e in tutto il mondo occidentale, per il suo impegno nel raccontare e diffondere i fatti ceceni degli ultimi anni. La sua attività andava ben oltre la professione giornalistica. "Le persone venivano a trovare Anna come se fosse una salvatrice - ha affermato Vitali Yaroshevsky, vice direttore del giornale Novaya Gazeta, per cui scriveva la Politkovskaya, intervistato da Reporters sans frontières -. La vedevano come la loro ultima speranza e lei li aiutava". Nel 2004 un tentativo di avvelenamento non le permise di seguire la presa in ostaggio della scuola di Beslan. La Politkovskaya non era nuova alle minacce di morte, che nel 2001 l'avevano costretta ad esiliarsi in Austria. Anna Politkovskaya è la terza giornalista della Novaya Gazeta, insieme a Igor Domnikov e Yuri Shchekochikhin, ad essere stata uccisa per i suoi scritti.



Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per favore accedi al tuo account o registrati.

Powered by AkoComment!