| Quelle vittime da non dimenticare |
|
|
|
| Scritto da Libertates.com/it/ | |
| 21/11/2006 | |
|
Molti giornalisti e storici affermano, su libri e giornali, che la differenza tra gulag sovietici e lager hitleriani consisterebbe nelle loro finalità. Qual era lo scopo dei lager nazisti? - si chiedono -. E rispondono: sterminare i prigionieri. Quale, invece, quello dei gulag comunisti? Redimere i detenuti, sia pure in condizioni pesanti ed estreme. Sfruttandone, certo, il lavoro forzato, però con l'obiettivo finale di restituirli alla società. E allora, le decine di milioni di morti? Questi storici e giornalisti rispondono così: i massacri sono stati soltanto un "prodotto involontario" dell'arcipelago gulag. Dal che ne deriva una conclusione aberrante: se un genocidio è un "prodotto involontario" della storia, non può essere giudicato. Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. |





