giovedì, 04 dicembre 2008

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Appello per Israele in Europa PDF Stampa E-mail
Scritto da Dino Cofrancesco   
28/08/2006

ImageIn un' Unione europea allargatasi dopo la caduta del comunismo fino a comprendere ben 25 stati, il problema della partecipazione dello stato d'Israele alla costruzione del nuovo soggetto politico continentale non è mai stato affrontato, se non da minoranze coraggiose, i radicali in primis. Eppure Israele, come ha scritto Barbara Spinelli, è l'ultimo lembo d'Europa in un aerea geografica, politica e religiosa, che desidera la sua scomparsa dal mondo.


In questo momento tanto difficile per un piccolo stato, attaccato dal 12 luglio nel suo territorio dagli Hezbollah e obbligato a difendersi con la guerra, come lo stesso diritto internazionale gli consente—e non per mantenere i territori occupati, ma per sottrarsi ad una aggressione continua che minaccia la sua sopravvivenza--, l'Unione europea non può limitarsi a chiedere la cessazione immediata delle ostilità, senza neppure pretendere che essa sia immediata e simultanea.

L'Europa celebra ogni 27 gennaio la giornata della memoria della Shoah, ma, condizionata dai suoi interessi economici e dalla necessità di mantenere buoni rapporti col mondo arabo, il suo massimo fornitore di petrolio, preferisce non alterare gli equilibri del Medio Oriente e affidare ai suoi governanti il compito di rabbonire i governi dell'area, avanzando riserve sulla "spropositata" risposta israeliana all'aggressione degli Hezbollah. Per queste ragioni la sua task force -che farà parte della forza internazionale autorizzata dall'ennesimo, ambiguo, documento dell'ONU, la risoluzione 1701—difficilmente conseguirà l'unico risultato davvero decisivo, quello di disarmare le milizie Hezbollah, che , con ogni probabilità, conserveranno intatti i loro arsenali,non minacciati certo dall'esercito libanese.

In una situazione così piena di incognite e di pericoli per tutti—israeliani e palestinesi, europei ed arabi--chiediamo all'Unione europea di ammettere Israele tra gli Stati dell'Unione, per sancire anche formalmente quell'appartenenza morale e culturale alla nostra comunità di destino sulla quale non hanno alcun dubbio gli attentatori di Madrid dell'11 marzo e di Londra del 7 luglio.

Il futuro della democrazia in Europa dipende da quello di Israele e del Medio Oriente. Portare Israele in Europa non è solo un dovere per chiudere definitivamente il conto delle persecuzioni culminate nella Shoah, ma per favorire un progetto di pace, di democrazia e di modernità in Medio Oriente, senza il quale non vi sarà futuro per Israele ma neppure per noi. L'Europa di Schumann, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni ne sarebbe stata capace.

Animati da questa consapevolezza, chiediamo all'attuale presidenza dell'Unione di riprendere il grande progetto politico e ideale dei padri fondatori, i quali ben sapevano che Atene, Gerusalemme e Roma sono state la culla di quelle grandi civiltà del passato che sono all'origine della nostra identità.

Gli interessi mercantili non possono farci dimenticare che la democrazia europea ha bisogno di Gerusalemme, come Gerusalemme ha bisogno dell'Europa.

 

E' possibile sottoscrivere l'iniziativa inviando i propri dati (nome, cognome e città di residenza) a QUESTO Indirizzo e-mail.

 


|| LE PRIME FIRME ||


1. Tarcisio Amato (Università di Salerno)
2. Paolo Armarolo (Università di Genova- Già deputato)
3. Roberto Chiarini (Università Statale di Milano)
4. Luca Codignola (Università di Genova)
5. Dino Cofrancesco (Università di Genova)
6. Daniela Coli (Università di Firenze)
7. Luigi Compagna ( LUISS—Roma)
8. Stefano De Luca (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli)
9. Eugenio Di Rienzo (Università La Sapienza di Roma)
10. Mario Quaranta (Storico e saggista, Padova)
11. Dario Fertilio (Giornalista, Milano)
12. Orlando Sacchelli (Giornalista, Milano)
13. Galgano Palaferri (Avvocato)
14. Armando De Simone (Giornalista e Saggista, Napoli)
15. Mario Presutti (Università La Sapienza, Roma)
16. Alessandro Giuseppe Crespi (...)
17. Francesco Ferrari (Avvocato)
18. Michele Bondesan (Rovigo)
19. Angelo Fazio (Palermo)
20. Elisa Zucchini (Firenze)
21. Franco Merlo (Nole, Torino)
22. Giuseppe Branca (Perugia)
23. Alberto Adriani (Torino)
24. Vincenzo Rizzo (...)
25. Davide Poznanski (Roma)
26. Mauro Gallo (...)
27. Lorenzo Trapani (Londra)
28. Pietro Denti (...)
29. Giacomo Zucco (Milano)
30. Federico Musso (Cuneo)
31. Claudio Saragozza (Mestre, Venezia)
32. Emanuele Boccardo (Imprenditore, Padova)
33. Filippo Columella (Ponte dell'Olio, Piacenza)
34. Antonio Bonvicino (Tarsia - Cosenza)
35. Giovanni Venezia (Giornalista, Torino)
36. Alessandro Cornali (Milano)
37. Antonella Santilli (Roma)
38. Davide Santoro (Roma)
39. Lorenzo Scaccabarozzi (...)
40. Francesca Padovese (Concordia Sagittaria - Venezia)
41. Antonio Fossati (Macherio, Milano)
42. Bruno Dapei (Milano)
43. Lorenzo Montini (Monticelli Brusati, Brescia)
44. Carlo Cappellari (Padova)
45. Bruno Ronsivalle (Roma)
46. Giuseppe Borri (Milano)

(i nuovi nominativi saranno aggiunti mensilmente alla presente lista...)


Commenti
Scritto da Dario Fertilio il 2006-11-16 19:16:08

Finalmente! Aderisco con entusiasmo
Scritto da Orlando Sacchelli il 2006-11-16 19:16:23

Va riconosciuto il merito a Marco Pannella di aver, per primo, avuto la buona intuizione di proporre l'ingresso di Israele nell'Unione europea.
Scritto da Mauro Gallo il 2006-11-16 19:15:32

Cercherò di battermi anche io per questo
Scritto da rossi curzio viadana MN il 2006-12-10 00:29:22

aderisco alla idea che Israele debba entrare nella comunità europea.
Ho aderito con gioia
Scritto da Davide il 2006-12-23 11:25:59

:) Salve, ho aderito con gioia a quest'appello, penso di diffonderlo quanto prima a tutti i miei amici... 
Cordiali saluti 
Davide -Roma
MORITE ******
Scritto da HITLER il 2007-04-02 13:16:33

DOVETE DA MORI TUTTI ****** 
 
QUESTO COMMENTO è STATO CANCELLATO PERCHé GRAVEMENTE OFFENSIVO E INNEGGIANTE ALL'ODIO RAZZIALE.
Israele, ultima stella Usa
Scritto da SuperZizek il 2007-05-11 13:23:43

ci mancherebbe! la palestina ai palestinesi, senza se e senza ma. Solo dei pazzi o prezzolati in mala fede possono ardire di proporre una sciagurata follia come quella d\'includere uno stato abusivo e razzista come Israele nell\'Unione Europea. 
Quanta pazienza e sopportazione e rassegnazione potranno ancora mostrare gli uomini, le donne, i bambini ed i vecchi dei bantustan palestinesi, quotidie umiliati dalla straripante potenza occupante ?.
Stato abusivo e razzista?
Scritto da Mcsac il 2007-05-12 11:09:09

Regolarmente riconosciuto dalle Nazioni Unite, lo Stato di Israele è l'unica democrazia in Medio Oriente, nel raggio di 1000 e passa chilometri. 
Il vero razzista, secondo me, è chi in nome del legittimo diritto dei palestinesi si spinge al punto tale da sposare le farneticazioni di chi vorrebbe cancellare Israele dalla faccia della Terra.  
"Pazzi, prezzolati in mala fede"... interessante il giudizio che tu dai a chi la pensa in modo diverso da te. Civile, garbato e aperto al dialogo. Complimenti!
Non subito, ma SI
Scritto da Lord Hidelan il 2007-06-02 13:57:52

:)  
Favorevole. Ma non subito. 
Prima da risolvere il problemi dei confini. 
Suggerisco l\'ingresso subito nella NATO
Scritto da mikeleebreo il 2007-09-14 14:57:18

ciao a tutti io penso che sia una buona cosa per tutti un modo o un altro per spronare la pace con un trattato e cosa giusta. E credo che sia una buona cosa anche perchè un odio cosi esagerato da parte degli ebrei. E solo perchè sono più in gamba, molto intelligente fino a far paura ed a mettere in crisi, un paranoico malato come hitler, hitler era semplicemente geloso che nel suo proprio paese che è l'austria era un vagabondo mentre gli ebrei avevano dei mestieri di alto rango come medici, giudici, banchieri, avvocati, eccetera trovo che non sia mai giusto che per gelosia bisogna uccidere anche se questo sentimento è gia esistito in passato e succedera ancora fino a quando tornerà il Signore Gesù si, io credo in lui e ed è stato ucciso sotto la minaccia dei Romani ed ha chiesto a qualcuno di tradirlo perchè se egli moriva i Romani avrebbero rilasciato parecchi prigionieri di guerra ebrei. Perciò a scelto Giuda perchè era il più forte ed orgoglioso egli non accetto il fatto che Giuda aiuto il nemico che era Roma perciò lo considero come traditore per i suoi occhi e cosi non ebbe difficolta a sentire il piano di Gesù per liberare e risparmiare la vita di altri suoi coetanei... Ma comunque Dio e di tutti e tutti un giorno avranno a che fare con lui. Tremate e temete il giorno della vostra salvezza....
Scritto da S.H il 2007-10-14 14:58:25

Regolarmente riconosciuto dalle Nazioni Unite, lo Stato di Israele? 
 
C'è da vedere come la si ottiene questa bella democrazia... 
e c'è da vedere il territorio come è stato ottenuto... 
 
Quindi come gli ebrei hanno rivendicato la palestina perchè era la loro "terra promessa" allora gli austriaci potrebbero rivendicarci da un momento all'altro il nord italia? :grin  
 
Gli ebrei si ritriovano la piscina in casa in palestina e i palestinesi hanno meno di un litro d'acqua a testa al giorno... 
 
 
ISRAELE IN EUROPA? :x cosè israele?non è forse la stessa cosa che gli U.S.A... 
 
U.$.A = ISRAELE 
 
S.H
Preferisco Israele!
Scritto da giovanni il 2008-06-04 12:28:37

propongo uno scambio: fuori la Turchia dall'Europa ( cosa c'entra con le nostre radici e cosa c'è dietro a questa manovra..) e dentro gli amici d'Israele!! nello scambio possiamo solo guadagnarci.ciao
no
Scritto da KKK il 2008-06-21 10:08:37

facciamo entrare anche la thailandia no?
NO!
Scritto da anonimo il 2008-06-21 17:38:20

Cos'è vi sentite circondati?  
Palestina libera.

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