| I signori delle liste elettorali facciano il piacere di smetterla |
| Mercoledì 06 Maggio 2009 20:22 |
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Silvio Berlusconi, in una nota ufficiale, ha illustrato il modo da lui utilizzato per decidere i componenti delle liste elettorali: la candidata xx (seguiva nome) non è stata scelta in quanto “velina” o per la sua bella presenza, ma perché “mi è stata consigliata da Gianni Letta in quanto fidanzata del figlio di un prefetto suo amico” Queste parole potrebbero essere fotocopiate, mutatis mutandis, per tutti gli altri partiti, dal Democratico all’Udc (vedi Emanuele Filiberto) all’Italia dei valori eccetera. E costituiscono anche il miglior spot pubblicitario per quanto proposto e caldeggiato dai Comitati: primarie serie, autentiche e garantite per scegliere i candidati. Altrimenti non diventeremo mai cittadini che hanno il diritto e il dovere di scegliere (e poi giudicare) i propri rappresentanti, ma resteremo sudditi che accettano (e commentano) supinamente le scelte del signore. |

