giovedì, 04 dicembre 2008

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Bibliotheca Albatros

Murales, Sgarbi tende la mano ai Writers.
Ma a una condizione

Sì ai murales, ma a un patto. Fa discutere il provvedimento, allo studio del governo, che istituisce il reato per gli imbrattatori dei muri. Questi nei casi più gravi potrebbero rischiare fino a due anni di galera. Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e i firmatari della proposta di legge vogliono mettere un freno a un fenomeno che sembra in crescita e che colpisce indiscriminatamente edifici pubblici e privati, monumenti, chiese, mezzi di trasporto e parchi pubblici. Ma non tutti i Writers sono soltanto dei semplici imbrattatori. Anzi. Per qualcuno possono essere pure dei veri e propri “artisti” con la bomboletta spray. E a difenderli, anche se solo in determinati casi, è l’ex assessore alla Cultura del comune di Milano Vittorio Sgarbi


Taradash: “Liberalizzazioni? È Tremonti che non le vuole”

Per Taradash in Italia non ci sono state liberalizzazioni: solo privatizzazioni a favore delle solite oligarchie. Il nostro è un mercato ancora "pre-liberale" con un sistema politico retto da un bipolarismo oligarchico che esclude i cittadini

Telegramma inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione di Svoboda 2008
 
Per il Tibet, per la libertà

Vi riportiamo una testimonianza diretta di Toni Brandi (Laogai Foundation).
«Arrivati a Delhi verso mezzanotte ore locale, la polizia di frontiera ci ferma, requisisce i nostri passaporti, perquisisce i nostri bagagli e ci trattiene fino alle 2,30, circa, quando ci rilascia, senza nessuna spiegazione... »

 

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