Israele, il buio oltre il confine

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Quale futuro per Israele ?

La nostra estate israeliana è stata tetra e  confusa. Il governo di destra non ha preso decisioni in nessun campo, e quanto alla guerra di Netanyahu contro l’accordo tra Stati Uniti e Iran, mi appare veramente senza logica.
Basta guardarsi attorno per accorgersi che dovunque, dalla Francia alla Germania, alla Russia, e adesso all’Inghilterra, tanti hanno firmato accordi di miliardi di dollari col paese degli ayatollah…Causa persa, quindi.
L’inquietudine che adesso cresce qui non riguarda un possibile attacco dell’Iran a Israele, ma il consolidamento di una sua egemonia in Medio-oriente e su tutti i paesi arabi. Tale che faccia fiorire il terrorismo, già installato del resto attraverso gli Hezbollah  e gruppi simili.
Che cosa sono gli Hezbollah? I militanti di un movimento fanatico filo-iraniano che domina totalmente il povero Libano, riceve da Teheran missili della portata di 500 chilometri, in grado di distruggere città intere.
Quanto a Hamas, che regna su Gaza (regna e non governa, perché da anni l’ha resa completamente dipendente da sè) continua  a disprezzare la sua popolazione, a uccidere, a incassare i dollari dell’Onu e dell’Europa destinati ai cittadini; senza destinarli né a scuole, né a ospedali, né ad aprire nuovi cantieri… è impegnata piuttosto a usarli per costruire nuovi tunnel militari.
Eppure, appena varcato il confine, si scopre che in Israele la vita rimane molto gradevole, fiorente, con una vera esplosione di cultura: festival di poesia, di musica, di danza, di film. Si fanno sempre nuove, straordinarie scoperte in medicina, agricoltura, tecnologia, fisica, si dà il via a start-up molto creative, eccetera. Qui in Israele l’atmosfera è piena di creatività, entusiasmo, di voglia di turismo. Gerusalemme rimane bellissima, malgrado il conservatorismo ebraico degli Haredim. E Tel aviv  ha una energia incredibile.
Ecco le mie impressioni in questo momento, ma attenzione: sapete che qui ogni minuto una nuova cosa accade !!!

Nadine Shankar

Sull'Autore

Nadine Shankar

Nadine Shankar insegna all’Accademia di belle arti Belazel di Gerusalemme e all'università di Tel Aviv; scrittrice, è specialista di filosofia ebraica e di cabbala La sua attività si svolge fra la scrittura e le conferenze in Israele, Francia, Italia, Grecia, ed Inghilterra

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