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Comunali 2011 a Milano: Vittorio Sgarbi conferma di volersi candidare? Chi ci sarà in lista con lei?
Mi seguiranno certamente Tiziana Maiolo, Stefano Zecchi e altri che da Letizia Moratti sono stati maltrattati e umiliati: la lista la faccio contro di lei, e provvisoriamente l'ho chiamata “Contro Letizia”. Le toglierò quella percentuale di voti che l'altra volta l'ha fatta vincere, e stavolta la farà perdere. Conto di fare il 3-4%, e la prospettiva potrebbe definitivamente convincere Berlusconi a rinunciare a candidare la Moratti, cosa a cui sta già pensando.
Ma la Moratti sventola l'Ecopass come fiore all'occhiello della sua giunta.
L'ecopass è una stronzata che non ha cambiato nulla. Anche se a Milano non camminasse una macchina riceveremmo l'inquinamento dall'hinterland. È un problema che si può risolvere solo con una concertazione con gli altri comuni, non certo con queste ricette.
Il programma?
Milano città d'arte e un altro modo di vedere l'Expo.
Spieghi.
Milano è la città di Bramante, Leonardo, del Futurismo. Di Stendhal, del Rinascimento, delle architetture di Giovanni Muzio.
E l'Expo?
Beh, siccome il tema dell'Expo 2015 è “sfamare il mondo” io da sindaco chiamerei Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food, a organizzare la tematica. E invece per la gestione dell'evento chiamerei Guido Bertolaso.
Ma Bertolaso adesso è alle prese con altri problemi.
Bertolaso è stato messo in mezzo. Quando lavori con grande velocità non puoi metterti a controllare il bidé di Balducci: perché dovrebbe, e come farebbe? Bertolaso ha ricevuto delle liberalità la cui entità è così risibile che non può corrompere nessuno. Ma proprio perché si è scottato con questo scandalo starà più attento d'ora innanzi a chi si mette intorno.
Per l'Expo c'è allarme sulle infiltrazioni mafiose nei cantieri e negli appalti.
È una bufala: che ci vuole a chiamare gente al di sopra di ogni sospetto? Bertolaso è perfetto, anche sotto questo aspetto: sarebbe un grande protagonista per Milano.
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50 vivo a berlino, cio' malgrado cerco di tenermi informato tramite i mass-media sulla vita milanese,leggo che il sig. sgarbi intende candidarsi a sindaco di milano, niente in contrario e' democrazia, purche' rinunci alle sue espressioni e scalmanate isteriche che non sono di decoro per un sindaco di milano,ne andrebbe a scapito del bel milan.
cordialmente
cav. andrea fusaro