|
Uno dei temi più dibattuti negli ultimi tempi e che divide l’Europa e l’Italia è la recente politica d’immigrazione adottata dal nostro paese. Può un paese liberale risolvere questo problema unicamente respingendo gli sbarchi?
No, infatti il nostro Paese accoglie centinaia di migliaia di immigrati regolari integrandoli nella società.
Lei è uno dei principali candidati del PDL alle elezioni Europee. Una volta eletto pensa di promuovere o appoggiare iniziative per una politica comunitaria sull’immigrazione?
Sì, come indicato nel programma elettorale del Pdl.
I comitati per la libertà (il nostro sito) sono favorevoli all’allargamento dell’ Ue ovunque possibile affinché la democrazia si sviluppi anche in questi paesi dove oggi non esiste oppure è minacciata. Lei crede che un ulteriore allargamento dell’Europa possa rendere più sicuro e più autorevole il vecchio Continente nello scacchiere internazionale?
No, ritengo che vada consolidata l’Unione europea a 27 Stati prima di aggiungerne altri.
Una delle azioni più importanti che ha promosso nell’ultima legilastura europea è il “Regolamento sui diritti dei passeggeri che viaggiano in bus o pullman”. Come questa norma cambierà la vita dei cittadini europei?
La nuova norma consente risarcimenti e assistenza da prestare in caso di cancellazioni e ritardi: le imprese di trasporto sono obbligate a fornire ai passeggeri una valida alternativa. Se il passeggero accetta l’alternativa, dovrà essere comunque indennizzato del 50% del prezzo del biglietto. Se, invece, non è disponibile un servizio alternativo, la compagnia dovrà rimborsargli il 150% del costo del biglietto.
E’ prevista una copertura assicurativa per tutti in caso di incidente (responsabilità per rischio). I passeggeri hanno, inoltre, il diritto di ricevere somme di denaro in anticipo per affrontare le difficoltà economiche in cui essi o le loro famiglie vengono a trovarsi in caso di lesioni o decesso.
Sono inoltre garantiti i diritti delle persone con handicap: la proposta vieta qualsiasi discriminazione basata sulla disabilità e una speciale formazione del personale per l’accoglienza delle persone disabili a bordo.
E’ prevista la possibilità di presentare reclami e ricorsi: qualora un passeggero ritenga che uno dei suoi diritti non sia stato rispettato, può presentare un reclamo al vettore. Nel caso la risposta non sia soddisfacente, lo stesso può presentare reclamo all'organo nazionale preposto all'applicazione del regolamento.
Lei ha votato durante la scorsa legislatura contro la legge promosso da Marco Cappato che impegna il Parlamento europeo a mettere online le presenze degli eurodeputati per smascherare gli assenteisti. Lei ha sottolineato di essere d’accordo con la norma, ma di votare contro per seguire ciò che ha deciso il partito. Ma su temi come la trasparenza non dovrebbe valere la libertà di coscienza o meglio il buon senso?
Ho votato contro in sede di gruppo Ppe, ampia maggioranza ha espresso parere contrario, mi sono adeguato nel rispetto delle regole di democrazia interna.
Gli ultimi anni non sono stati favorevoli all’Europa. Prima i problemi legati all’allargamento, poi la bocciatura della Costituzione Europea in Francia e Olanda e adesso la crisi economica. Da dove bisogna ripartire per ridare linfa al sogno europeo?
È necessario ripartire dall’approvazione del trattato di Lisbona.
Lei è sempre stato attento a tematiche che legano la cultura e la società. Quanto la promozione di una “cultura europea” può avvicinare i giovani al sogno continentale?
E’ la base di qualsiasi sviluppo di una mentalità europea dei cittadini e non solo dei governi.
Nuove tecnologie e ambientalismo. L’Europa deve seguire le politiche promosse da Obama in questi campi?
Soprattutto deve attuare le proprie politiche già decise, in particolare il pacchetto 20-20-20 che prevede la riduzione del 20% delle emissioni di gas a effetto serra, l'aumento del 20% del risparmio energetico e del 20% della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili.
Quali sarà la prima normativa che promuoverà una volta eletto?
Favorirò come nella precedente legislatura il trasferimento di fondi al nostro Paese per la realizzazione del corridoio 5 (Torino-Lione) e del corridoio 24 (Rotterdam-Genova).
|