|
Si sta sempre più diffondendo la teoria che il libero mercato sia stato causa e motivo di gran parte dei problemi di oggi: è meglio che sia lo stato a gestire e governare le scelte economiche.
Un esempio di cosa succede quando le decisioni di politica economica vengono prese in spregio alle leggi di mercato: l’affaire Alitalia.
L’Alitalia era una compagnia modello che per decenni era stata una bandiera dell’Italia per efficienza, sicurezza, eleganza (chi non più giovane non ricorda le famose divise delle hostess disegnate dai migliori stilisti?) e cordialità del servizio.
Poi errori di gestione, strapotere dei sindacati ma soprattutto il prevalere degli interessi della peggior politica l’hanno portata ad essere una compagnia tecnicamente fallita: non c’erano neppure i soldi per pagare stipendi o carburante per gli aerei…
La soluzione secondo le leggi di mercato sarebbe stata ovvia: fallimento, riapertura di una nuova compagnia con altre basi e premesse (cosa del resto fatta dagli svizzeri con la Swissair).
Invece il Governo (con il consenso neanche tanto tacito di sindacati e imprenditori) ha deciso di mantenere in vita l’Alitalia e pertanto:
- ha ripianato i debiti;
- ha garantito ai dipendenti in esubero una cassa integrazione di 7 anni;
- ha sottratto Alitalia per tre anni all’antitrust;
- ha bloccato tutti gli slot (cioè le “finestre” per gli atterraggi a Linate).
Ora ne vediamo le conseguenze:
- Air France e KLM (le compagnie “alleate” di Alitalia hanno trasferito i loro voli per Parigi a Linate utilizzando gli slot Alitalia liberi);
- Lufthansa ha definitivamente abbandonato il progetto di fare di Malpensa il suo quarto hub europeo;
- Il vero hub per il traffico intercontinentale di una delle zone più ricche di traffico d’affari quali l’Italia del Nord è diventato Parigi;
- Il governo continua a negare il permesso ad altre compagnie (vedi Singapore) di effettuare voli da Milano per New York .
Una prova ulteriore che compito dei governi (come sempre hanno sostenuto i Comitati per le Libertà) deve essere regolamentare e controllare il libero mercato e non sostituirsi ad esso.
Angelo Gazzaniga
Portavoce dei Comitati per le Libertà
|