|
Giovedì 02 Marzo 2006 11:16 |
 Libertà naturali di vivere, scegliere e possedere; autodeterminazione dei popoli; democrazia e partecipazione popolare diretta alle scelte politiche; economia di mercato senza protezionismi; progresso scientifico, tecnologico e medico; diritti di tutti i cittadini di qualsiasi sesso e razza; solidarietà ai più deboli: tutto ciò, e in generale quanto è il risultato degli sforzi compiuti da generazioni di uomini e donne in secoli di storia moderna, non può essere messo in discussione da alcun potere statale, politico, religioso, economico, in qualunque forma esso si presenti.
Al contrario, bisogna affermare e diffondere con coraggio questi valori ovunque sia possibile, senza concessioni al realismo né all'opportunismo politico. Il pacifismo imbelle, mascherandosi dietro a ideologie umanitarie, sostiene di fatto il diritto dei più forti a imporre il loro volere.Per questo occorre che tutte le forze amiche delle libertà trovino un terreno comune, anzitutto culturale, ma anche politico, per sbarrare il passo ai nemici della libertà. Noi ci impegniamo, cominciando con le manifestazioni chiamate "The case for Democracy", "In Difesa della Democrazia", ad affermare e conciliare libertà religiosa e regole democratiche, sia in Italia che altrove. Tendiamo la mano a tutti coloro che, anche tramite questo appello, si impegneranno nell'azione comune.
|