Mi riferisco all'articolo di Magdi Allam, con il quale mi trovo quasi sempre in perfetta consonanza di pensiero e di idee, nonostante che lui sia musulmano ed io invece sia cristiana cattolica.
Anch'io ogni giorno di più devo prendere atto della difficoltà di poter fare riferimento ad un "Occidente" in quanto tale e basta: infatti, se si esclude la collocazione geografica, a ben vedere, non esiste un Occidente unitario, concorde sui valori fondamentali. Come nell'islam ci sono correnti diverse e le più pericolose sono quelle fondamentaliste, così anche nell'Occidente ci sono ormai visioni del mondo così differenziate da risultare a volte del tutto contrapposte (basti vedere le reazioni nei confronti del Cardinale Bagnasco e del Santo Padre).
Sempre di più tutti i problemi sono da ricondurre al nucleo duro della Verità, rispetto al quale non solo l'islam ma anche l'Occidente e qualsiasi altra cultura umana finisce inevitabilmente per dividersi: con l'Amore o contro l'Amore.
La storia umana volge al suo termine, dove ci aspetta il Signore Gesù, che ha detto di sè "Io sono la Via, la Verità, la Vita". E fino a quel momento non potranno in nessun modo cessare le divisioni e i conflitti, qualunque sia il sistema politico dominante, monarchico, democratico o misto.
Il dialogo è impossibile tra gli appartenenti alle due sponde, perché la persona umana che si allontana dall'Amore e dalla Verità finisce per danneggiare in primo luogo sé stessa e poi anche gli altri: e il danno che reca a sé stessa è innanzitutto nelle proprie facoltà mentali, logiche in primo luogo. Ecco perché è impossibile - senza l'intervento preveniente e risanatore della Grazia divina - dialogare in modo costruttivo con esponenti della cultura della morte.
Dio, infatti, ci ha creati in vista della perfezione nella carità: chi non persegue questo obiettivo, non solo non può raggiungere la pienezza della propria autorealizzazione, ma si autodistrugge interiormente (prima che esteriormente, nelle sue varie dimensioni sociali) tanto più quanto più si allontana - attraverso l'errore e il male che ne consegue dall'Amore e dalla Verità.